Mostra del Cinema di Venezia

Il palmarès completo di Venezia 83

L’83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia si è svolta al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre 2026, sotto la direzione artistica di Alberto Barbera e nell’ambito della Biennale di Venezia presieduta da Pietrangelo Buttafuoco. Ad aprire la manifestazione è stato Ink di Danny Boyle, preceduto dalla proiezione del restauro di Col cuore in gola (1967) di Tinto Brass. La chiusura è stata affidata a Dio ride di Giovanni Veronesi. Le cerimonie inaugurale e conclusiva sono state condotte da Greta Scarano e Nicolas Maupas.

La regista May el-Toukhy con il Leone d'Oro per "Woman Unknown" alla Mostra del cinema di Venezia 2026

La regista May el-Toukhy con il Leone d’oro per Woman Unknown alla Mostra del cinema di Venezia 2026 (Foto: Ondine Goat / Wikimedia)

La giuria internazionale del Concorso, presieduta dall’attrice e regista statunitense Maggie Gyllenhaal, comprendeva Daniel Blumberg, Francesco Casetti, Xavier Giannoli, Kawthar ibn Haniyya, Shahrbanu Sadat e Johnnie To. Il Leone d’oro è andato a Woman Unknown della regista Mayy al-Tukhi, mentre il Gran premio della giuria è stato assegnato a Possible Love di Lee Chang-dong.

Accanto al Concorso principale, la Mostra ha proposto le sezioni Orizzonti, Venice Spotlight e Venezia Classici, oltre a numerosi titoli fuori concorso. Parallelamente si sono svolte la 41ª Settimana internazionale della critica e la 23ª edizione delle Giornate degli autori. Orizzonti ha premiato come miglior film Un détour par Diane di Ann Sirot e Raphaël Balboni. Tra i riconoscimenti alla carriera, i Leoni d’oro sono stati attribuiti a Ellen Burstyn e George Clooney.

Palmarès – Concorso

  • Leone d’oro per il miglior film: Woman Unknown, regia di Mayy al-Tukhi.
  • Leone d’argento – Gran premio della giuria: Possible Love, regia di Lee Chang-dong.
  • Leone d’argento – Premio per la migliore regia: Il’ja Chržanovskij per DAU.
  • Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: John Malkovich per Wild Horse Nine.
  • Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Mathilde Arcel per Woman Unknown.
  • Premio per la migliore sceneggiatura: Coraline Amedeo, Oliver Groce e Stéphane Brizé per Un bon petit soldat.
  • Premio speciale della giuria: Yuval Abraham e Rachel Szor per NAZA.
  • Premio Marcello Mastroianni: Malou Khebizi per 15/18.

Palmarès – Orizzonti

  • Premio Orizzonti per il miglior film: Un détour par Diane, regia di Ann Sirot e Raphaël Balboni.
  • Premio Orizzonti per la miglior regia: Jacqueline Lentzou per Mia mera stī zōī tīs Tzo: Kefalaio Faidra.
  • Premio speciale della giuria: La Maison du vent, regia di Auguste Bernard Kouemo Yanghu.
  • Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile: Laleh Marzaban per Morāgheb.
  • Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile: Riccardo Scamarcio per I figli della scimmia.
  • Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura: Tommaso Landucci per I figli della scimmia.
  • Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio: Quelques instants de bonheur, regia di Shaden Safieddine Tazi.

Leone del futuro – Premio Venezia opera prima “Luigi De Laurentiis”

  • La Maison du vent, regia di Auguste Bernard Kouemo Yanghu.

Venice Spotlight – Premio degli spettatori Armani Beauty

  • Eu contez, regia di Alina Șerban.

Venezia Classici

  • Premio al miglior film restaurato: La lunga notte del ’43, regia di Florestano Vancini.

Premio Pasinetti

  • Premio Pasinetti al miglior film: Ritorno a Buenos Aires, regia di Marco Bechis.
  • Premio Pasinetti al miglior attore protagonista: Adriano Giannini per Ritorno a Buenos Aires.
  • Premio Pasinetti alla miglior attrice protagonista: Vanessa Scalera per Il fuoco che ti porti dentro.
  • Premio Pasinetti speciale: La ragazza con la Leica di Alina Marazzi.

Premi onorari

  • Leone d’oro alla carriera: Ellen Burstyn.
  • Leone d’oro alla carriera: George Clooney.
  • Premio Cartier Glory to the Filmmaker: Luca Guadagnino.
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