Isadora esplora i cicli del corpo in “La mia ultima danza”

Domenica 18 ottobre la Sala di Musica nel Mendrisiotto ospita il terzo e ultimo appuntamento dell’anno di La mia ultima danza, progetto di Isadora. Piattaforma danza, promosso dall’associazione Arturo Prod. Protagonista sarà la coreografa e danzatrice Sara Sonderegger, con uno studio dedicato alla ciclicità del corpo e al ciclo mestruale come esempio di un processo fatto di cambiamenti, pause e nuovi inizi.
La ricerca prende spunto da una domanda: che cosa significa parlare di una fine quando la vita è scandita da cicli e trasformazioni? Attraverso il movimento, Sonderegger indaga le cosiddette “morti simboliche”, quei passaggi in cui una fase si conclude per lasciare spazio a un’altra. Il ciclo mestruale diventa così un punto di partenza per riflettere sui ritmi del corpo e sul contrasto con una società che privilegia la continuità e la produttività.
Al termine dello studio, l’artista dialogherà con Mélanie Gallino, assistente sociale e counsellor relazionale e in sessuologia, che si occupa di conoscenza del corpo e promozione della salute sessuale. L’incontro sarà moderato dalla giornalista culturale RSI Barbara Camplani e si concluderà con un aperitivo.
L’appuntamento è previsto per domenica 18 ottobre alle 17.30 alla Sala di Musica nel Mendrisiotto, in via Vecchio Ginnasio 24 a Mendrisio. L’entrata costa 10 franchi (8 franchi il ridotto); ingresso gratuito per i membri di Isadora. Piattaforma danza.