Musica

“Balagan”: viaggio musicale tra jazz e avanguardia

La violinista Liya Petrova

Domenica 31 maggio alle ore 17.00, nella Sala 1 del LAC, il trio formato dalla violinista Liya Petrova, dal clarinettista Pablo Barragán e dal pianista Amadeus Wiesensee presenta Balagan, un percorso musicale attraverso alcune delle più affascinanti pagine della musica da camera del Novecento. Da Bartók a Vivier, da Milhaud a Horovitz fino a Schoenfield, il programma intreccia tradizione popolare, scrittura cameristica e suggestioni jazzistiche in un dialogo ricco di energia e contrasti.

La prima parte del concerto si apre con la Suite per violino, clarinetto e pianoforte op. 157b di Darius Milhaud, caratterizzata da leggerezza ritmica e vivacità espressiva. Segue la Sonata per violino e pianoforte in sol minore L. 140 di Claude Debussy, tra le ultime opere del compositore francese, intensa e raffinata. Chiude il primo tempo Contrasts di Béla Bartók, capolavoro cameristico che fonde richiami alla musica popolare con una scrittura timbrica innovativa e di grande forza espressiva.

La seconda parte si apre con la Sonatina per clarinetto e pianoforte di Joseph Horovitz, dal gusto neoclassico e vivace, seguita dal breve ma intenso Pezzo per violino e clarinetto di Claude Vivier, opera dal linguaggio evocativo e sperimentale. A concludere il concerto sarà il Trio per violino, clarinetto e pianoforte di Paul Schoenfield, pagina travolgente per vitalità ritmica, ricchezza di influenze e accenti jazzistici.

In occasione del concerto, alle ore 15.00, si terrà anche il terzo e ultimo appuntamento della rassegna Tricot Café: un momento conviviale tra lavoro a maglia, caffè e conversazioni dedicate al programma musicale della serata.

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