Teatro

Bernini e Borromini: rivalità e umanità in scena a Bellinzona

Martedì 28 aprile alle ore 20.45, il Teatro Sociale di Bellinzona ospita lo spettacolo Lettere a Bernini, scritto e diretto da Marco Martinelli e interpretato da Marco Cacciola. La produzione, firmata da Albe / Ravenna Teatro e Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, si inserisce nel progetto “Borromini 2026”. Completano il team creativo Luca Pagliano (luci), Edoardo Sanchi (scene), Marco Olivieri (musiche e sound design) e Filippo Ianiero (video).

Ambientato in una torrida giornata dell’agosto 1667, lo spettacolo ci introduce nello studio del celebre Gian Lorenzo Bernini, figura dominante della Roma barocca. Qui, l’artista si scaglia contro Francesca Bresciani, artigiana del lapislazzuli, mentre riaffiora il ricordo del suo storico rivale, Francesco Borromini. La notizia improvvisa della morte di Borromini — avvenuta per suicidio — segna una svolta emotiva: la rabbia lascia spazio alla compassione e alla riflessione su una rivalità che ha segnato un’intera vita. Bernini si confronta così con il valore umano e artistico di colui che ha sempre considerato un nemico.

Attraverso una drammaturgia intensa, in cui la voce dell’attore si fonde con quella del protagonista, lo spettacolo costruisce un dialogo continuo tra passato e presente. Il Seicento evocato da Martinelli diventa specchio del nostro tempo, sospeso tra l’epoca della nascente scienza moderna e le contraddizioni della contemporaneità.

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