Cultura

Biblioteca Salita dei Frati, le conferenze e le mostre

La Biblioteca Salita dei Frati di Lugano per i mesi autunnali propone tre cicli di conferenze – ad ingresso gratuito – dedicati alla nascita del testo letterario (“Invenzione e scrittura“), all’indagine della contemporaneità (“Forme del vivere“) e al mondo dell’editoria e della storia del libro (“La grande avventura“), per un totale di undici appuntamenti che si svolgeranno il martedì alle ore 18 nella sala di lettura progettata dall’architetto Mario Botta nell’area dell’ex Convento dei Cappuccini.

Il primo appuntamento in cartellone, con il quale si inaugura il ciclo “Invenzione e scrittura“, avrà luogo martedì 27 settembre e ospiterà i poeti Marica Larocchi e Gilberto Isella, presentati rispettivamente da Antonio Rossi e Laura Quadri. Al centro della serata due titoli recenti, Per eco interposta. Prose e poesie (1974-2021) di Marica Larocchi e Criptocorsie di Gilberto Isella, pubblicati entrambi da Book Editore di Ferrara (per la recensione di Criptocorsie, a cura di Laura Quadri, v. L’Osservatore n.14/2022). Il ciclo proseguirà con Gilberto Lonardi e Christian Genetelli (Il naufragio e il mappamondo: nuovi saggi leopardiani di Gilberto Lonardi, 08.11), Teresa Lussone (Da “Suite francese” a “Tempesta in giugno”: il capolavoro di Irène Némirovsky, 15.11), Roberta Morano e Giacomo Jori (“Lo cunto de li cunti” di Giovanni Battista Basile in una nuova edizione commentata, 20.12).

Il ciclo “Forme del vivere” si aprirà invece il 4 ottobre con un incontro dedicato al tema della rivoluzione e trasformazione digitale, con Milena Folletti e Gabriele Balbi, professore di media studies presso l’Istituto di media e giornalismo all’USI, e autore di L’ultima ideologia: la rivoluzione digitale, edito da Laterza. Seguono gli appuntamenti con Christian Marazzi e Fabio Merlini (autore di Ritornare in sé. L’interiorità smarrita e l’infinita distrazione, 11.10), ed Adalberto Mainardi (Le chiese ortodosse oggi, tra memoria, politica e riconciliazione, 25.10).

Infine, il ciclo “La grande avventura” vedrà protagonisti Alessandro Soldini (Alain Gorius, un editore parigino proiettato sul Mediterraneo, 18.10), Marino Viganò ed Enzo Pelli (Il “Manuale d’architettura militare e civile” di Domenico Pelli, 22.11), Marina Bernasconi Reusser, Renzo Iacobucci e Laura Luraschi (Il Medioevo nascosto nei libri: il progetto “Ticinensia disiecta”, 29.11), Walter Raffaelli e Gianfranco Lauretano (Un almanacco per la poesia contemporanea, 13.12).

Calisto Gritti, Situazioni, s.d., acquaforte.

Per quanto riguarda invece l’attività espositiva, la Biblioteca Salita dei Frati ospiterà due mostre in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Atelier Calcografico – su Calisto Gritti (03.09-08.10) e Claude-Alain Giroud (10.12-28.01) – e una terza dedicata alle edizioni Al Manar dello stampatore parigino Alain Gorius (18.10-20.11). La mostra in corso, Incisioni recenti di Calisto Gritti, comprende una selezione di incisioni che ripercorre un arco di attività compreso tra il 2005 e il 2019, eseguite con le tecniche dell’acquatinta, della puntasecca, del bulino, della maniera nera e del carborundum. Al Manar di Alain Gorius: 25 anni di editoria nel Mediterraneo, come preannunciato, è invece dedicata alle Edizioni Al Manar fondate da Alain Gorius, che hanno preso il nome dalla galleria che ha diretto con la moglie Christine, dando vita a un crocevia di incontri tra scrittori, generalmente francofoni, e artisti pittori originari delle diverse sponde del Mediterraneo. Incisioni di Claude‐Alain Giroud presenta invece una serie di incisioni recenti di Claude‐Alain Giroud, eseguite alla maniera nera e al bulino. Nel 2010 l’artista vodese ha aperto a Yverdon‐les‐Bains l’Atelier Manière Noire, nel quale, oltre a proseguire la sua ricerca artistica, insegna le varie tecniche della tradizione incisoria. Le mostre sono aperte al pubblico il pomeriggio da mercoledì a venerdì (14-18) e il sabato mattina (09-12).

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