Consegnati a Berna i Premi Balzan 2025

Premio Balzan 2025 – I premiati. Da sin.: Josiah Ober, Rosalind E. Krauss, Christophe Salomon, Carl H. June
I Premi Balzan 2025 sono stati consegnati venerdì 15 novembre a Berna nel corso una cerimonia a Palazzo federale alla presenza della Presidente del Consiglio nazionale svizzero Maja Riniker. Introdotto dalle Presidenti Gisèle Girgis-Musy e Maria Cristina Messa, l’evento ha visto ciascun premiato presentato da Marta Cartabia e protagonista di un discorso di accettazione.
- Carl H. June – Terapia genica o con cellule geneticamente modificate: premiato per aver sviluppato le cellule CAR-T, capaci di curare tumori ematologici e promettenti per nuove applicazioni mediche.
- Rosalind E. Krauss – Storia dell’arte contemporanea: riconosciuta per l’impatto decisivo nella definizione dell’arte contemporanea come disciplina di ricerca.
- Josiah Ober – Scienze dell’antichità: democrazia ateniese rivisitata: premiato per studi innovativi sulla democrazia ateniese e sul suo valore nel dibattito politico attuale.
- Christophe Salomon – Atomi e misura ultraprecisa del tempo: insignito per ricerche sugli atomi ultrafreddi che hanno rivoluzionato la realizzazione degli orologi atomici.
Ogni Premio Balzan ha un valore di 750.000 franchi, metà dei quali destinati dai vincitori a progetti di ricerca per giovani studiosi. La cerimonia, che si tiene alternativamente a Roma e Berna, è stata preceduta dal Forum Interdisciplinare dei Premiati Balzan 2025, organizzato con le Accademie svizzere delle scienze.
Fondata nel 1957, la Fondazione Internazionale Balzan sostiene cultura, scienza e iniziative umanitarie attraverso le sue sedi di Milano e Zurigo, selezionando annualmente candidati provenienti dalle principali istituzioni accademiche mondiali.