L’Eroica di Beethoven e il Requiem di Cherubini al LAC

Il direttore d’orchestra belga Philippe Herreweghe. ©Peter Tollenaar
Giovedì 19 marzo alle ore 20, sul palco del LAC di Lugano, l’Orchestre des Champs-Élysées e il Collegium Vocale Gent sono diretti da Philippe Herreweghe per una serata tra le pagine più maestose dell’800.
Il concerto si apre con la Sinfonia Eroica di Ludwig van Beethoven, un’opera che segna un punto di svolta nella storia della musica sinfonica. Composta tra il 1802 e il 1804, incarna il passaggio da un’idea classica di forma sinfonica a un concetto rivoluzionario di sviluppo tematico e architettura drammatica. Beethoven inizialmente dedicò la sinfonia a Napoleone Bonaparte, vedendo in lui il simbolo dell’ideale illuminista, salvo poi ritrattare la dedica dopo la sua auto-proclamazione a imperatore.
Nella seconda parte della serata, il Requiem di Luigi Cherubini si pone come ideale contraltare alla visione beethoveniana dell’eroismo. Composto nel 1816 per commemorare Luigi XVI e caratterizzata da un’impostazione austera e solenne, l’opera influenzò profondamente la scrittura sacra di compositori successivi come Berlioz e Brahms, diventando un modello di sobrietà ed eloquenza drammatica.
Il concerto rappresenta un viaggio tra l’esaltazione della grandezza umana e la riflessione sulla caducità della vita, in un dialogo musicale tra Beethoven e Cherubini che continua a risuonare con immutata attualità. L’interpretazione di Philippe Herreweghe e delle formazioni storicamente informate dell’Orchestre des Champs-Élysées e del Collegium Vocale Gent garantirà un’esecuzione fedele alle prassi esecutive d’epoca, restituendo la forza innovativa di queste due opere monumentali.
Il concerto sarà introdotto alle ore 19.00 nella Hall del LAC dal giornalista Enrico Parola (prenotazione sul sito www.laclugano.ch).