LongLake Festival Lugano

Conte, Bianchetti e Alborghetti protagonisti di Words

Il cantautore Giorgio Conte

La rassegna Words prosegue, nell’ambito del  LongLake Festival Lugano, con un percorso dedicato alla forza della parola nelle sue molteplici forme espressive, intrecciando letteratura, musica e teatro in tre appuntamenti a ingresso gratuito.

Giovedì 16 luglio alle 18, in Piazza Maraini, il cantautore Giorgio Conte porta in scena Sconfinando, uno spettacolo-concerto ispirato all’omonimo album. Tra canzoni, racconti e aneddoti, l’artista ripercorre la propria carriera di compositore e chansonnier, alternando i brani del suo repertorio a quelli scritti per grandi interpreti come Mina, Ornella Vanoni, Wilson Pickett e Mireille Mathieu, in un viaggio musicale che attraversa generi, confini e storie.

Domenica 19 luglio alle 18, alla Darsena del Parco Ciani, va in scena Al figlio del pugile tremano le mani. Storie fragili di scuola, produzione di Opera retablO tratta dall’omonimo libro di Andrea Bianchetti (Interlinea). Nato dall’esperienza dell’autore come insegnante nella scuola professionale ticinese, lo spettacolo vede sul palco lo stesso Bianchetti insieme a Ledwina Costantini, dando voce a una raccolta di poesie dedicate ai giovani incontrati negli anni di insegnamento: ragazze e ragazzi spesso disorientati, vulnerabili, ma ricchi di umanità. Un intenso racconto teatrale e poetico che invita a riflettere sulla fragilità e sulla forza delle nuove generazioni.

Lo scrittore e poeta Fabiano Alborghetti. Foto: Michela Di Savino

La stessa sera, alle 19.30, sempre alla Darsena, il Premio svizzero di letteratura 2018 Fabiano Alborghetti, accompagnato da Massimiliano Zampetti, presenta la lettura scenica del suo nuovo romanzo in versi Il movimento elementare (Per la recensione, a cura di Manuela Camponovo, v. l’Osservatore n.10/2026.) L’opera ricostruisce la memoria del padre intrecciando vicende familiari e trasformazioni sociali, dando vita a un racconto intenso e profondamente umano.

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