Dieci anni di LAC: tre giorni di spettacoli a Lugano
LAC – Lugano Arte e Cultura compie dieci anni e li celebra dal 12 al 14 settembre 2025 con due giorni di concerti e spettacoli diffusi negli spazi di tutto il centro culturale e una giornata di porte aperte al Museo d’arte della Svizzera italiana. Un fine settimana di festa dedicato a tutti, ricco di proposte gratuite per il pubblico di ogni età. Inoltre, per i dieci anni Carmelo Rifici, Direttore artistico delle Arti performative, tornerà ad indagare due testi cecoviani che hanno segnato le tappe fondanti del suo percorso registico: Tre sorelle e Il gabbiano (in scena dal 30 settembre al 5 ottobre, i due lavori saranno presentati in forma di maratona sabato 4 e domenica 5 ottobre). Il suo precedente allestimento di Gabbiano inaugurò la stagione teatrale del LAC esattamente dieci anni fa. Quest’anno ne affida la riscrittura a Livia Rossi, giovane drammaturga che lo rilegge alla luce della storia recente, facendolo dialogare con gli scritti di Anna Politkovskaja e Svetlana Aleksjievič, entrambe coinvolte nella narrazione della guerra, e con l’Evgenij Onegin di Alexander Puškin.
Venerdì 12 settembre
Venerdì 12, il Maestro Diego Fasolis dirige I Barocchisti in un percorso dedicato al Margravio di Brandeburgo. Nell’arco del pomeriggio e della serata i sei Concerti brandeburghesi saranno eseguiti in tre diversi momenti e spazi del centro culturale: in Piazza Bernardino Luini (ore 15.30), nell’Agorà (ore 19.00) e nella Hall del LAC (ore 20.30). Ciascuna tappa propone due concerti, in un programma pensato per affinità di organico, forma o tensione espressiva. Per l’occasione, il MASI Lugano sarà eccezionalmente aperto dalle ore 18.00 alle 20.30 con ingresso gratuito.
Sabato 13 settembre
La giornata di sabato dedica i primi appuntamenti al pubblico delle famiglie. Si aprono le porte alle ore 09.30 con Arcipelago di Teatro Telaio (in Sala 1, con replica sabato alle ore 13.30), spettacolo vincitore del Premio Eolo 2023; un’installazione teatrale pensata per i giovani dagli 8 agli 11 anni, in cui i “piccoli naviganti” intraprendono un viaggio simbolico in un paesaggio immaginario abitato da isole e silenzi. [Per la recensione di Arcipelago, a cura di Manuela Camponovo. v. Senza Confini a Como]. A partire dalle ore 11.00, Antonio Catalano, accoglie gli spettatori in una Caverna magica allestita nel Chiostro del Convento della Chiesa degli Angioli, e, grazie al kamishibai, antico teatro di immagini giapponese, narra storie ricche di parole e illustrazioni.
Il Teatro Pan allestisce due spettacoli in Sala Capitolare. Si inizia alle ore 10.15 con Ecco il mondo! di Monica Ceccardi in cui oggetti semplici, materici e primordiali danno vita a un teatro ricco di delicatezza poetica, uno spettacolo pensato per un pubblico dai 2 anni di età. [Per la recensione di Ecco il mondo!, a cura di Manuela Camponovo, v. Al Maggiolino bambini alla conquista del Mondo]. Alle ore 13.30, Cinzia Morandi è la protagonista di Piccoli universi sentimentali, lavoro ideato da Catalano in cui gli spettatori – a partire dai 3 anni – sono invitati ad osservare l’infinitamente piccolo, per scoprire che “le cose di ogni giorno nascondono segreti per chi le sa guardare ed ascoltare”.
Alle ore 10.00 e 14.00 il MASI organizza due atelier gratuiti: il primo, Architettura e colori, è un atelier creativo dedicato alle opere dell’artista zurighese Richard Paul Lohse; il secondo, Architettura e luci, indaga il tema della luce come uno degli elementi architettonici più importanti che trasforma gli spazi del museo. Entrambi gli atelier sono pensati per un pubblico tra i 9 e gli 11 anni.
Alle ore 16.00, il LAC invita studenti e associazioni solidali del Canton Ticino, con cui il settore di mediazione culturale dialoga da anni, ad assistere all’anteprima del dittico lirico composto da La voix humaine di Francis Poulenc e Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, che inaugurerà la stagione 2025/26 del centro culturale con quattro repliche previste dal 15 al 21 settembre. Un allestimento dal forte impatto emotivo diretto dalla celebre regista Emma Dante, in cui il Maestro Francesco Cilluffo dirige l’Orchestra della Svizzera italiana con il Coro della Radiotelevisione svizzera. Anna Caterina Antonacci è la protagonista dell’atto unico di Poulenc; Stefano La Colla, Veronica Simeoni e Dalibor Jenis incarnano il triangolo amoroso di Mascagni.
La sera del sabato la musica torna ad essere protagonista con una serie di live act e DJ set animati da giovani artisti ticinesi che trasformeranno la Hall invitando tutti a saltare e ballare. La serata apre alle ore 20.00 con Giolero, artista la cui musica unisce elementi indie, pop e folk, con testi che riflettono esperienze di vita, relazioni e nuove scoperte; alle ore 21.00 si esibisce il duo Lucemare+Aurelia in cui la voce di Lucemare sposa le sonorità ambient di Aurelia; alle ore 22.00 Lester si presenta per la prima volta al pubblico nelle vesti di Lester Giuliano, da un percorso rap totalmente diverso nasce un progetto indie rock che promette grandi emozioni. Dalle ore 23.00 la serata prosegue fino a notte fonda con un DJ set che sarà animato da Aurelia, dj capace di dare vita a serate uniche per stile e selezione musicale. Per tutta la durata dell’evento, Luini6 Bistrot sarà aperto nella Hall.
Domenica 14 settembre
Domenica 14 è dedicata alle mostre del Museo d’arte della Svizzera italiana, con una giornata di porte aperte agli allestimenti che sarà arricchita da diverse iniziative. Il pubblico potrà accedere liberamente alla mostra di Paul Richard Lohse e alla collezione permanente o partecipare a brevi visite guidate, con interventi musicali. Ci sarà inoltre in mostra un’installazione di suoni sintetici ricavati dai dipinti di Lohse che si intreccia a una performance dal vivo di due violoncellisti, trasformando le grandi composizioni geometriche e colorate in un’esperienza sonora. L’offerta si completa con Open LAB, in cui il tavolo LAC edu – al secondo piano del Museo – si trasforma in un luogo pronto ad accogliere bambini, le loro famiglie e tutti coloro che avranno voglia di esprimere liberamente la propria creatività, ispirati dalle mostre del MASI.
Dirette e approfondimenti RSI
RSI – Radiotelevisione svizzera sarà Media Partner dell’evento, accompagnandolo con numerose iniziative. Nella Hall del LAC sarà allestito uno studio radiofonico di Rete Due che trasmetterà in diretta nei pomeriggi di venerdì e sabato: Sandra Sain, Moira Bubola, Enrico Bianda e Giovanni Conti si alterneranno ai microfoni conducendo il nuovo programma Kappa. La cultura che non ti aspetti e uno speciale dedicato al LAC che ospiterà alcuni degli artisti che nel corso di questi anni hanno partecipato e accompagnato la vita del LAC. Sempre su Rete Due, dall’8 al 12 settembre all’interno di Alphaville, andrà in onda il dossier La fabbrica del LAC con cinque testimonianze di autori, registe, attrici/attori e curatrici che hanno presentato progetti originali, per far crescere e sviluppare i propri talenti. Lorenzo Buccella firma l’ideazione di LAC10. Un luogo che non c’era, racconto per immagini che prende forma dagli archivi RSI, LAC e MASI in una narrazione che ripercorre i momenti più significativi della sua storia. La produzione sarà presentata nella Hall venerdì 12 alle ore 16.30 e alle 20.00 e trasmessa alle 20.40 su RSI LA 1. Inoltre, la RSI allestirà nella Hall un video booth dove tutte e tutti potranno condividere aneddoti e ricordi sul LAC.
Informazioni
Tutti gli appuntamenti del fine settimana sono a ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti. È richiesta la prenotazione per gli spettacoli Arcipelago, Piccoli universi sentimentali e gli atelier Architettura e colori, Architettura e luce. Le mostre del MASI saranno ad accesso gratuito venerdì dalle ore 18.00 alle 20.30 e per l’intera apertura di domenica 14 settembre, dalle ore 10.00 alle 18.00. Le prenotazioni sono aperte su www.laclugano.ch. La tre giorni è sostenuta da UBS, partner principale di LAC e MASI.