Teatro

Giustizia e violenza di genere in scena con “Prima Facie”

Prima Facie - Compagnia Finzi Pasca

Una scena dallo spettacolo “Prima Facie” della Compagnia Finzi Pasca (Foto: Viviana Cangialosi)

Dopo l’accoglienza dello scorso marzo al LAC di Lugano, Prima Facie, il testo della drammaturga australiana Suzie Miller, torna in Ticino. Prodotto dalla Compagnia Finzi Pasca, interpretato da Melissa Vettore e diretto da Daniele Finzi Pasca, lo spettacolo sarà in scena giovedì 1° ottobre 2026 alle 20.45 al Teatro Sociale di Bellinzona.

Al centro della pièce ci sono la violenza di genere, il consenso e il rapporto tra esperienza personale e sistema giudiziario. La protagonista, Tessa, è un’avvocata penalista di origini umili che ha costruito la propria carriera difendendo persone accusate di violenza sessuale. La sua prospettiva cambia quando è lei stessa a subire un’aggressione: l’esperienza la porta a confrontarsi con i limiti di un sistema che fino a quel momento aveva conosciuto e sostenuto dall’interno.

Il titolo Prima Facie, espressione latina traducibile con «a prima vista», richiama un principio del linguaggio giuridico: ciò che appare vero sulla base degli elementi inizialmente disponibili. Nel monologo di Suzie Miller, questa nozione diventa il punto di partenza per interrogare il modo in cui vengono valutate le testimonianze, le prove e le esperienze delle vittime.

Sola in scena, Melissa Vettore sostiene un monologo serrato che segue il percorso professionale e personale della protagonista e ne accompagna la progressiva trasformazione. La regia di Daniele Finzi Pasca porta il testo, fortemente legato al linguaggio del diritto, in una dimensione teatrale più ampia, attraverso scenografia, musica, video e luci. Le musiche sono di Maria Bonzanigo, i costumi di Giovanna Buzzi, la scenografia di Matteu Verlicchi e i video di Roberto Vitalini.

La rappresentazione di Bellinzona si inserisce inoltre nel progetto di sensibilizzazione «Qualcosa deve cambiare», nato dopo la prima rappresentazione dello spettacolo al LAC nel 2025 e promosso da Città di Lugano, LAC, Rete Donna Svizzera e Compagnia Finzi Pasca. Il progetto utilizza il teatro come punto di partenza per affrontare il tema della violenza di genere attraverso incontri, dibattiti e momenti di confronto che coinvolgono istituzioni, associazioni, operatori culturali, cittadinanza e nuove generazioni.

La serata del 1° ottobre sarà aperta da un saluto di Marina Carobbio Guscetti, presidente del Consiglio di Stato e direttrice del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), e vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e delle realtà associative e culturali del territorio.

Il progetto prevede inoltre, nel corso delle stagioni 2026 e 2027, diverse repliche scolastiche di Prima Facie, rivolte agli allievi e alle allieve delle scuole medie superiori e professionali del Canton Ticino e accompagnate da momenti di approfondimento. Il percorso proseguirà poi nel marzo 2027 al LAC, nell’ambito delle iniziative legate alla Giornata internazionale della donna.

Lo spettacolo è consigliato a partire dai 14 anni. Per la recensione della pièce, a cura di Manuela Camponovo, v. Per non fermarsi alla “Prima Facie”.

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