Astronautica

Gli astronauti di Artemis II sono tornati sulla Terra

Alle 17:07 del 10 aprile (ora locale, le 02:07 CEST dell’11 aprile in Svizzera), la navicella Orion della NASA e il suo equipaggio sono ammarati in sicurezza nell’Oceano Pacifico, segnando la fine della missione Artemis II. Il Modulo di Servizio Europeo dell’ESA ha alimentato questa storica missione che ha portato quattro astronauti intorno alla Luna e ritorno per la prima volta dall’Apollo 17 nel 1972.

Artemis II - Il momento dell'ammaraggio

Il momento dell’ammaraggio della capsula Orion della missione Artemis II (Foto: NASA)

Il Modulo di Servizio Europeo ha fornito aria e acqua potabile agli astronauti, ha generato energia elettrica attraverso i suoi quattro pannelli solari, ha garantito il controllo termico nel difficile ambiente dello spazio e ha spinto Orion per oltre un milione di chilometri nello spazio profondo. Costruito principalmente dall’industria europea sotto la guida dell’ESA, il Modulo di Servizio Europeo è stato assemblato da Airbus Defence and Space a Brema, in Germania, con il contributo di aziende di 13 Paesi europei, coinvolgendo 20 appaltatori principali e oltre 100 fornitori europei.

Gli ingegneri europei hanno supportato la missione 24 ore su 24 dal centro tecnico dell’ESA ESTEC nei Paesi Bassi, dal Johnson Space Center della NASA a Houston e dal Centro Astronautico Europeo dell’ESA in Germania. (Fonte: ESA)

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