Biblioteche

Gli incontri in biblioteca dal 26 gennaio al 1° febbraio

Il primo incontro della settimana in calendario è martedì 27 gennaio alle ore 18.00, alla Biblioteca Salita dei Frati di Lugano, con la conferenza Letteratura in viaggio, ispirata all’omonimo volume pubblicato da Marsilio nel 2025. Protagonista è una visione della letteratura come esperienza mobile, transnazionale, refrattaria a ogni idea di confine identitario rigido. Dalla Commedia di Dante riletta nell’America degli emigranti al conte Ugolino collocato in una valle alpina remota; da Heinrich Heine viaggiatore ironico in Italia a Francesco De Sanctis osservatore lucido a Zurigo; fino a Dino Campana in Argentina, Giuseppe Ungaretti critico d’arte a San Gallo e Hermann Hesse errabondo dionisiaco nei paradisi del Sud. Un percorso che attraversa secoli, lingue e geografie, toccando Manzoni, Carlo Porta e Thomas Mann, e che rifiuta utopie sovraniste per avventurarsi nel dialetto, nell’oralità, nell’immaginario popolare e nelle suggestioni dell’arte leonardesca. A dialogare su questi temi saranno Giacomo Jori e Renato Martinoni.

Il giorno successivo, mercoledì 28 gennaio, alle ore 14.30, LaFilanda di Mendrisio apre le porte ai più piccoli (e alle loro famiglie) con Gelsomino e il suo sogno, una lettura con atelier guidata dall’autrice Daniela Delfoc. L’incontro prende avvio dalla lettura di alcune pagine del libro per poi trasformarsi in un laboratorio creativo: seguendo il filo della fantasia, i partecipanti realizzeranno un segnalibro ispirato al viaggio incantato di Gelsomino, un bambino accompagnato da un folletto in un’avventura che conduce fino al Polo Nord.

Giovedì 29 gennaio alle ore 18.00, la Biblioteca cantonale di Locarno invita il pubblico nella sala conferenze di Palazzo Morettini per la presentazione di Fiammifero di Umberto De Martino. Attorno al libro si confronteranno l’autore, Vanni BianconiGiuseppe De Giacomi, e Piergiorgio Morgantini. Un’occasione per approfondire una raccolta che si muove tra tensione narrativa e densità simbolica, attraverso sette storie capaci di accendere – come suggerisce il titolo – brevi ma intensi bagliori di senso.

Sempre giovedì e alle ore 18.00, alla Biblioteca cantonale di Lugano, nella Sala Tami, si svolge l’incontro Profili della parola pubblica. Due libri sull’italiano istituzionale, organizzato in collaborazione con Coscienza Svizzera. Al centro della serata, il linguaggio delle istituzioni: chiarezza, responsabilità, precisione e trasparenza della comunicazione pubblica. Interverranno Jean-Luc EggerMassimo FanfaniAngela FerrariGiovanni Piantanida e Stefano Vassere, offrendo uno sguardo plurale su un tema cruciale per la vita democratica e per il rapporto tra cittadini e apparati amministrativi.

La settimana si chiude sabato 31 gennaio con due appuntamenti. Al mattino, a Bellinzona, la Biblioteca cantonale propone il caffè narrativo Storie di vita: accessori, in collaborazione con il Centro di dialettologia e di etnografia (CDE) e la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, dove è  in corso la mostra Accessori di classe. Complementi di moda tra uso quotidiano e identità sociale. Il programma prende avvio alle ore 9.30 con una visita guidata alla mostra del CDE Il dettaglio che fa la differenza. Uno sguardo su laboratori e fabbriche ticinesi degli accessori di moda. Seguiranno, alle ore 10.00, caffè e croissant, e alle ore 10.30 il vero e proprio caffè narrativo: ogni partecipante è invitato a portare con sé un oggetto-accessorio da cui far scaturire il racconto di sé. La conclusione è prevista per le ore 12.00. Intervengono Alessandra Ferrini e Paola Piffaretti. Il ritrovo è fissato alle ore 9.20 nella piazza interna di Palazzo Franscini; è richiesta l’iscrizione entro il 29 gennaio all’indirizzo bcb-cultura@ti.ch.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle ore 17.00, si torna a Mendrisio, a LaFilanda, per la presentazione del libro L’ultimo giorno. Il romanzo è il frutto di un lavoro collettivo nato all’interno del corso di scrittura creativa Appunti miei. La storia è ambientata in un paese di montagna minacciato da una frana imminente: è l’ultimo giorno concesso agli abitanti per lasciare le proprie case, mentre Michele, il guardiano del cimitero, si prepara a vivere il suo ultimo giorno di lavoro.

In cima