Gli incontri in biblioteca dal 28 settembre al 4 ottobre
Tra incontri con scrittori, presentazioni editoriali, laboratori, conferenze e visite guidate, le biblioteche della Svizzera italiana propongono nei prossimi giorni un calendario che attraversa letteratura, storia, arte e attualità.
Biblioteca cantonale di Lugano
Alla Biblioteca cantonale di Lugano il programma si apre martedì 29 settembre alle 18, in Sala Tami, con l’incontro Di orgoglio e di poesia, dedicato a Franco Buffoni. Lo scrittore e saggista presenta Le mie stanze (Marcos y Marcos 2026), autobiografia costruita attraverso quadri e situazioni che ripercorrono le stagioni dell’infanzia e della maturità, intrecciando esperienza personale, poesia e riflessione sui diritti civili. Buffoni, tra i primi autori italiani ad affrontare le prospettive queer, proporrà anche alcune delle poesie legate alla propria esperienza. A introdurre la serata sarà Stefano Vassere, direttore delle Biblioteche cantonali. L’incontro è organizzato in collaborazione con Imbarco Immediato, Associazione LGBTQIA+ Svizzera italiana, e sarà seguito da un aperitivo.
Giovedì 1 ottobre alle 18, sempre in Sala Tami, sarà invece Walter Siti il protagonista dell’incontro Z. La generazione misteriosa. Al centro della serata La fuga immobile. Lo strano caso della Generazione Z (Silvio Berlusconi Editore 2025), nel quale lo scrittore e saggista riflette sulla generazione nata tra il 1997 e il 2012, cresciuta in un ambiente profondamente digitale e confrontata con trasformazioni sociali, tecnologiche e geopolitiche. Siti ne discuterà con Alessio Petralli, direttore della Fondazione Moebius, e Stefano Vassere.
Biblioteca cantonale di Locarno
Alla Biblioteca cantonale di Locarno, mercoledì 30 settembre alle 18, la Sala conferenze ospita Cronaca e memoria, un colloquio con Jonas Marti, giornalista culturale della RSI e autore. Il suo lavoro si muove tra l’attualità internazionale, documentata anche attraverso reportage dal Medio Oriente, e l’approfondimento della storia e della cultura locale, al quale ha dedicato produzioni televisive e radiofoniche come La storia infinita e Meraviglie della Svizzera, oltre a saggi e guide culturali come Lugano la bella sconosciuta. Marti dialogherà con Stefano Vassere. L’incontro è organizzato in collaborazione con il Lyceum Club Internazionale Locarno.
Biblioteca cantonale di Bellinzona
Alla Biblioteca cantonale di Bellinzona, sabato 3 ottobre dalle 9 alle 12, è in programma Ri-creazioni, un laboratorio di scrittura potenziale collegato alla mostra Mirabiblia. L’attività prende spunto da una selezione di testi dedicati a libri inventati, incompiuti o immaginari e utilizza le contraintes della tradizione dell’Oulipo e dell’Oplepo per trasformare testi preesistenti e far emergere nuove possibilità narrative. Il laboratorio sarà condotto da Joshua Babic, ricercatore all’Università della Svizzera italiana e membro dell’Oplepo, con la partecipazione dell’illustratrice Lisa Gyongy, ideatrice del progetto The Ticineser. Copertine per una rivista che non c’è, e di Paola Piffaretti, curatrice della mostra. Dopo l’accoglienza con caffè e croissant, il programma prevede alle 9.30 un incontro con gli illustratori e una visita guidata alla mostra The Ticineser, alle 10 il laboratorio di scrittura e, alle 12, la conclusione con una visita a Mirabiblia. L’evento è gratuito, ma i posti per il laboratorio sono limitati e l’iscrizione è richiesta entro il 1° ottobre: bcb-cultura@ti.ch
LaFilanda di Mendrisio
È particolarmente articolato il calendario della Biblioteca cantonale di Mendrisio – LaFilanda.
Il primo appuntamento è lunedì 28 settembre alle 18.30, con la presentazione di ChocolatSuisse émaillé (Fontana Edizioni 2026), volume dedicato alle insegne smaltate legate al cioccolato svizzero, raccolte dai collezionisti Daniele Foletti e Danilo Marzoli. Gli autori ne parleranno con Franco Lurà, già direttore del Centro di dialettologia e di etnografia della Svizzera italiana. Seguirà un rinfresco.
Giovedì 1 ottobre alle 19 spazio alla storia religiosa con Cantico delle creature, serata dedicata agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, avvenuta il 4 ottobre 1226. L’incontro con Francesco Bianchi e Francesca Bernasconi ripercorrerà alcuni momenti della vita del santo e proporrà una lettura del Cantico di Frate Sole come testo fondamentale per la nascita della letteratura italiana in volgare. L’approfondimento comprenderà anche l’arte del XIII secolo e l’iconografia francescana, oltre a un excursus musicale dedicato alla tradizione delle laudi e in particolare al Laudario di Cortona, con spiegazioni e canti dal vivo di Maria Guffi.
Venerdì 2 ottobre alle 20.30, nelle Sale riunite al primo piano, Giorgio Galusero presenterà Quarant’anni sulle strade della criminalità in Ticino (Salvioni Edizioni 2025). L’autore, già agente della Polizia cantonale e deputato in Gran Consiglio, ricostruisce episodi e vicende incontrati nel corso di oltre quarant’anni di servizio: dalla criminalità organizzata al narcotraffico, dalle rapine agli omicidi, fino agli incidenti ferroviari, alle tragedie in montagna e agli interventi di protezione del Papa. Galusero dialogherà con Dario Simoni, già direttore della Banca del Gottardo. Il ricavato della vendita del libro sarà devoluto al centro educativo per minorenni Von Mentlen di Bellinzona.
Domenica 4 ottobre sono infine in programma tre eventi. Alle 10.30, nell’Auditorium al secondo piano, è previsto un appuntamento musicale per il pubblico più giovane e non solo: Il merlo e il vento, una fiaba musicale per coro di clarinetti dell’Ebony Ensemble, diretta dal maestro Fausto Saredi. Il racconto, scritto da Michele Colombo, è accompagnato dalle musiche di Danilo Zaffaroni, mentre il programma dell’Ensemble comprende anche brani di Mozart, Morricone, Gershwin, Albéniz e Beatles.
Alle 17 è in programma l’incontro con Lorenza Noseda, autrice del suo primo romanzo, I ragni hanno gli occhi dietro la testa (puntoacapo Editrice 2026). Dopo le raccolte di racconti Gente di frontiera e Una domenica tranquilla, Noseda racconta la vicenda di Tommaso Faggioli, banchiere di origini familiari difficili arrivato ai vertici della società, la cui posizione viene messa in discussione da operazioni finanziarie ambigue e dalle conseguenti inchieste. Il passato, apparentemente superato, torna così a riemergere. L’autrice sarà a colloquio con Stefano Vassere.
Alle 18, nella Sala gialla al primo piano, sarà presentato La ruota del pavone (Youcanprint 2026), primo libro di Federica Flavia Beretta. L’autrice, che si occupa di sapienza cabalistica, linguaggio simbolico e pratiche legate alla consapevolezza e al benessere della persona, propone una storia autobiografica incentrata su cadute, rinascite e ricerca interiore. Il volume intreccia esperienza personale, Cabala, Lettere Sacre, ghematrie, oli essenziali e floriterapia italiana, proponendo un percorso di ascolto e trasformazione.





