Guglielmo Tell per la scuola in scena a Lugano e Locarno
Dal 4 al 6 settembre 2026 il Teatro Foce di Lugano ospita la nuova produzione di e.s.teatro, Guglielmo Tell per la scuola di Max Frisch, nell’adattamento e con la regia di Emanuele Santoro. In scena lo stesso Santoro insieme a Claudia Klinzing, che cura anche le musiche dal vivo. Assistente alla regia è Antonella Barrera.

Lo spettacolo rilegge la celebre vicenda del cacciatore urano attraverso lo sguardo ironico, dissacrante e corrosivo di Frisch, smontando il mito di Guglielmo Tell come eroe e padre fondatore della Confederazione elvetica. Al centro della rappresentazione c’è il sottile confine tra storia e leggenda: la vicenda di Tell, come molte narrazioni tramandate nei secoli, trae infatti la propria forza non tanto dalla certezza dei fatti quanto dal modo in cui è stata raccontata, trasformata e incorporata nella memoria collettiva.
La prospettiva adottata da Frisch ribalta il racconto tradizionale e osserva con ironia tanto il leggendario eroe quanto il mondo alpino nel quale si svolge la vicenda. Anche il celebre episodio della mela diventa così occasione per mettere in discussione stereotipi, miti nazionali e meccanismi attraverso i quali una storia finisce per diventare Storia.
Nato a Zurigo nel 1911 e morto nel 1991, Max Frisch è stato uno dei maggiori scrittori e drammaturghi svizzeri del Novecento. Giornalista e architetto prima di dedicarsi interamente alla letteratura, nelle sue opere ha affrontato temi come l’identità, il rapporto tra individuo e società, il conformismo e la responsabilità personale e collettiva, riservando spesso uno sguardo critico alla Svizzera e ai suoi miti. Guglielmo Tell per la scuola fu pubblicato nel 1971.
Lo spettacolo, della durata di circa 75 minuti, sarà presentato al Teatro Foce di Lugano venerdì 4 e sabato 5 settembre alle 20.30 e domenica 6 settembre alle 18.00. Sono inoltre previste due repliche al Teatro Paravento di Locarno: sabato 26 settembre alle 19.00 e domenica 27 settembre alle 17.00.