Conferenza

Guido Pautasso presenta “Capri proibita” a Chiasso

Giovedì 2 maggio alle ore 18.00, presso la Biblioteca comunale di Chiasso, si terrà un incontro a ingresso libero con Guido A. Pautasso, storico e critico delle avanguardie artistiche del Novecento, che presenterà Capri proibita (1909-1959). Artisti eccentrici, marziani e amori disordinati a Capri (Aspis Edizioni, Milano, 2024). Oltre all’autore saranno presenti: Camilla Scarpa di Aspis Edizioni, Milano; Federico Zanoner, responsabile Casa D’Arte Depero e autore di un saggio incluso nel volume; Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del Centro Culturale Chiasso e moderatrice dell’incontro.

Capri, “Insula beatorum”, luogo magico e iniziatico, in passato è stata considerata il perfetto scenario per piaceri morbosi e segreti, un’oasi dove si esprime quell’extra-ordinario capace di istillare emozioni così demoniache da farla apparire un paradiso popolato da diavoli. Come una calamita, l’isola ha attirato l’attenzione di viaggiatori curiosi a caccia dell’estremo contatto con la Natura. Alcuni di loro, i più eccentrici, sono rimasti vittime di un misterioso incantesimo che li ha convinti a non tornare più sulla terra ferma, facendo proprio uno stile di vita, quello caprese, sfrenato e liberatorio al tempo stesso. Nell’immaginario, Capri ha rappresentato infatti un territorio franco che consentiva agli Odissei di vivere oltre i confini della moralità e di inseguire culti esoterici e pagani in una sorta di Eden dove regnavano la trasgressione e la ricerca epicurea del piacere e delle gioie del sesso. “Capri proibita (1909-1959)” di Guido Andrea Pautasso, edito da Aspis, racconta cinquant’anni di vita caprese vissuta da artisti eccentrici, omosessuali e invertite, intellettuali deraciné, dandy gaudenti, futuristi, neopagani, nazisti, spie, presunte streghe e persino gli Ufo, che potrebbero aver rapito il fisico Ettore Majorana, misteriosamente scomparso nel mare di fronte a Capri nel 1938. Nell’antologia di scritti a margine di “Capri proibita (1909-1959)” s’incontrano, oltre al mago-pittore Fortunato Depero e l’egittologo-esoterista svizzero Gilbert Clavel, il barone Jacques Fersen, la marchesa Luisa Casati Stampa, il fondatore del Futurismo Filippo Tommaso Marinetti, la poetessa futurista Eva Amendola Kuhn in arte Magamal, il dadaista Julius Evola, il sindaco moralista Edwin Cerio e l’immoralista Italo Tavolato, l’architetto futurista Virgilio Marchi, l’astrattista Raffaele Castello, gli scrittori Curzio Malaparte e Alberto Moravia, e tanti altri personaggi che hanno fatto di Capri l’Isola degli Encroyable: un manicomio azzurro che aveva la virtù miracolosa di trasformare la vita degli uomini in un’esperienza unica e inimitabile. A guisa di conclusione di questo viaggio scandaloso tra Arte, erotismo e occultismo, il saggio di Federico Zanoner, “L’eredità fiabesca e sperimentale di Depero a Capri”, arricchito da immagini di arazzi coloratissimi e testi inediti di Depero e Clavel, geniali futuristi che trasformarono Capri nella loro fucina magica e creativa.

Segue, alle ore 19.30, all’Alchimia Restaurante di Chiasso, una cena futurista a cura dello Chef Stefano Oro, con commento di Guido Andrea Pautasso. Iscrizioni: amici@maxmuseo.ch. L’evento rientra tra le iniziative legate alla mostra Fortunato Depero e Gilbert Claver. Futurismo = sperimentazione. Artopoli.

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