I contenuti dell’Osservatore n.16/2026
I contenuti del numero 16/2026 de L’Osservatore, disponibile da sabato 18 aprile 2026:
In apertura Amalia Mirante commenta la proposta del governo ticinese per implementare le iniziative sui premi della cassa malati, approvate in votazione popolare lo scorso settembre.
Seguono, in Forum, due contributi di Corrado Bianchi Porro: una riflessione sulla crisi della dottrina della “guerra giusta” alla luce dei conflitti attuali, tra Ucraina e Medio Oriente, e una testimonianza sulla presenza dei cappuccini a Gerusalemme, attraverso l’intervista a frate Enrico Maiorano.
Il canto dei libri, per Cultura, presenta a cura di Corrado Bianchi Porro, l’opera poetica di Davide Rondoni Sette canti contro lo scontento. Laura Quadri ha intervistato Marino Viganò sul suo saggio dedicato alla figura di Gian Giacomo Trivulzio, abile condottiero e politico italiano nel cuore del Cinquecento. Dalmazio Ambrosioni documenta l’antologica su Petra Weiss allo Spazio Officina di Chiasso. Così: «la ceramica entra a pieno titolo nell’arte contemporanea». Luca Cerchiari si sofferma su un convegno riservato ai molti aspetti della musica rock. Infine, per questa sezione, Maria Sole Colombo ha scelto Un anno di scuola, racconto di formazione diretto da una regista che ha molta stoffa, Laura Samani, e Sex – Oslo Stories, un film complesso di livello autoriale.
Per la sezione Economia, Corrado Bianchi Porro analizza le prospettive della crescita globale alla luce delle tensioni geopolitiche e dei mercati energetici, richiamando le recenti considerazioni del Fondo Monetario Internazionale. Un ulteriore approfondimento è dedicato alla competizione strategica tra Stati Uniti e Cina per il controllo delle risorse energetiche, tra petrolio, gas e terre rare.
Per gli interessati è disponibile un numero gratuito di prova, prelevabile indicando il proprio indirizzo di posta elettronica.
Per ricevere ogni sabato L’Osservatore occorre sottoscrivere un abbonamento annuale secondo le seguenti modalità:
- Per privati: compilare il formulario online, oppure scrivere a abbonamenti@osservatore.ch.
Il pagamento è possibile tramite comoda fattura. - Per aziende, istituzioni culturali e media: scrivere a abbonamenti@osservatore.ch.