Editoria

Il mondo dei giovani al centro del Salone del Libro di Torino 2026

Il nuovo manifesto realizzato dall’illustratrice Gabriella Giandelli

Dal 14 al 18 maggio 2026 torna il Salone Internazionale del Libro di Torino, appuntamento di riferimento dell’editoria italiana e uno dei più importanti eventi culturali europei. La XXXVIII edizione sarà diretta ancora una volta da Annalena Benini e avrà come tema Il mondo salvato dai ragazzini, esplicito omaggio all’opera di Elsa Morante pubblicata nel 1968. Cinque giorni di letteratura, idee e incontri distribuiti su 147.000 mq espositivi, con oltre 500 stand, 70 sale e 378 ore di laboratori.

La lezione inaugurale è affidata a Zadie Smith, che giovedì 14 maggio rifletterà sull’adolescenza con la conferenza Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Sarà poi la volta di Alessandro Baricco, che porta all’Auditorium del Lingotto la sua Notte Eretica, spettacolo narrativo sulla storia della musica classica con l’Orchestra Canova. Tra i grandi nomi della letteratura internazionale figurano il Premio Nobel László Krasznahorkai, Emmanuel Carrère con il suo Kolchoz, David Grossman (a Torino per il suo Meridiano Mondadori), Valeria Luiselli, Irvine Welsh, Richard Flanagan e molti altri.

L’edizione 2026 accoglie la Grecia come paese ospite e l’Umbria come regione ospite. Numerosi gli autori greci presenti, tra cui Petros Markaris con il nuovo episodio del commissario Charitos e Dimitris Dimitriadis. L’Umbria porta al Salone la propria anima culturale attraverso un programma che celebra, tra l’altro, l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi e il centesimo anniversario della nascita del Premio Nobel Dario Fo.

Tornano le sezioni parallele curate da intellettuali e artisti: Arte (Melania G. Mazzucco), Cinema (Francesco Piccolo, con Paola Cortellesi e Marco Bellocchio), Crescere (Matteo Lancini), Leggerezza (Luciana Littizzetto), Informazione(Francesco Costa), Romance (Erin Doom), Romanzo (Alessandro Piperno), Editoria (Teresa Cremisi). Nuova sezione di questa edizione: Il mondo salvato dai ragazzini, curata da cinque giovani e dedicata ai temi più urgenti per le nuove generazioni: amore ai tempi dei social, lavoro, periferie, intelligenza artificiale, attivismo.

Tra gli appuntamenti più attesi, spicca il dialogo tra Boualem Sansal e Sandro Veronesi, organizzato dal PEN Italia: lo scrittore algerino, incarcerato per un anno dal regime per le sue parole, porta al Salone una testimonianza diretta sul rapporto tra letteratura e libertà di espressione. Cecilia Sala presenta I figli dell’odio (Mondadori), reportage da Hebron, Tulkarem e Teheran, mentre Rula Jebreal è in dialogo con Pablo Trincia sul suo Genocidio e sulla raccolta di poesie del poeta palestinese Refaat Alareer, ucciso a Gaza.

Sul fronte della narrativa italiana, Dacia Maraini porta Scritture segrete (Rizzoli), un viaggio tra le scrittrici dimenticate dalla storia letteraria, mentre Roberto Saviano e Alessandro Barbero figurano tra i protagonisti della grande saggistica. Fabiola Gianotti, direttrice del CERN di Ginevra, sarà in dialogo con il fisico Guido Tonelli e il presidente dell’INFN Antonio Zoccoli in un incontro dedicato all’universo e ai suoi misteri.

Tra i romanzi di formazione, Kiran Desai presenta La solitudine di Sonia e Sunny (Adelphi), finalista al Booker Prize 2025, Tonio Schachinger porta In tempo reale (Sellerio), vincitore del Deutscher Buchpreis 2023, e Valeria Parrella arriva con La ragazzina (Feltrinelli), ritratto indomito di Giovanna d’Arco quattordicenne. Spazio anche alla musica con Ernia, tra i protagonisti della sezione Crescere, e a Lorenzo Jovanotti, che co-cura un’antologia poetica da portare sempre con sé.

Cuore della manifestazione resta il Bookstock — che quest’anno compie 19 anni — uno spazio composito di oltre 400 ore di attività dedicato a scuole, famiglie e giovani lettori, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Ottanta giovani reporter della redazione BookBlog racconteranno la manifestazione in diretta. Il Salone Off — alla sua ventiduesima edizione — si svolgerà invece dall’8 al 19 maggio, portando il Salone in biblioteche, librerie, carceri, quartieri periferici e spazi pubblici della città metropolitana.

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