“(In)grato”: una satira contro il mito della felicità obbligatoria

Sabato 16 maggio alle ore 20.30 il Cinema Teatro Chiasso ospiterà (In)grato, il nuovo spettacolo di Antonio Ornano: una stand-up comedy pungente e disillusa che smonta con ironia il culto contemporaneo della positività a tutti i costi.
Scritto da Antonio Ornano insieme a Matteo Monforte, Simone Repetto e Carlo Turati, con la regia di Alessandro Nidi e la produzione di Epoché ArtEventi, lo spettacolo affronta uno dei grandi paradossi del nostro tempo: l’ossessione collettiva per la felicità, la gratitudine permanente e l’idea che basti “pensare positivo” per risolvere ogni fragilità dell’esistenza.
Con il suo stile diretto, sarcastico e profondamente umano, Ornano mette in discussione la retorica motivazionale che domina social network, manuali di autoaiuto e linguaggi contemporanei. In un’epoca in cui sembra quasi obbligatorio mostrarsi realizzati, riconoscenti e perfettamente in sintonia con le “energie dell’universo”, il comico genovese sceglie invece di rivendicare il diritto all’imperfezione, al dubbio e persino all’ingratitudine.
(In)grato diventa così un viaggio ironico dentro le contraddizioni dell’essere umano: un racconto che osserva con lucidità quanto spesso si finisca per inseguire modelli imposti dall’esterno, dimenticando la propria autenticità. La “genuina ingratitudine” evocata da Ornano non è provocazione fine a sé stessa, ma uno strumento per tornare alla realtà, accettando con leggerezza e misericordia la fallibilità che accomuna tutti.
«Essenzialmente la risata è un momento catartico e di grande empatia perché si comunica una verità», afferma lo stesso Antonio Ornano. Ed è proprio questa tensione tra comicità e verità a sostenere uno spettacolo che alterna sarcasmo, osservazione sociale e riflessione esistenziale, senza mai perdere il ritmo della stand-up comedy.