La Paul Taylor Dance Company approda a Chiasso

©Luke J. Merlino
Giovedì 5 febbraio alle ore 20.30, la Paul Taylor Dance Company approda al Cinema Teatro di Chiasso con la sua lunga e solida storia.
Fondata nel 1954, la compagnia incarna una visione della danza come lettura poetica del reale, come traduzione del quotidiano in forma estetica. Sotto la direzione artistica di Michael Novak, erede designato di Paul Taylor, il repertorio presentato a Chiasso attraversa tre capisaldi: Brandenburgs, Piazzolla Caldera ed Esplanade. Tre opere che raccontano tre modi diversi di abitare il corpo e lo spazio.
In Esplanade, capolavoro assoluto della danza del Novecento, i gesti elementari della vita – camminare, correre, cadere, stare in piedi – diventano grammatica coreografica. La danza non è più virtuosismo separato dalla realtà, ma estetica della quotidianità, scrittura del vivere. In Piazzolla Caldera, il tango si fa teatro, racconto antropologico, drammaturgia dei corpi e delle solitudini urbane. In Brandenburgs, Bach diventa materia luminosa, flusso continuo di bellezza e invenzione.
Lo spettacolo si inserisce in dialogo diretto con la mostra Sophia Loren: il mito della bellezza disegnato con la luce al m.a.x. museo, creando un ponte tra arti visive, danza e immaginario iconico.