Opinione

Le strade di Minneapolis infiammano il Boss

Bruce Springsteen - Street of Minneapolis

Ci sono canzoni che catturano emozioni e sentimenti di un particolare evento e finiscono per diventarne l’emblema. Al “Boss del rock”, Bruce Springsteen, la magia era già riuscita un quarto di secolo fa con The Rising, composta all’indomani degli attacchi dell’11 settembre 2001 per ridare coraggio alla “sua” New York.
Ora sembra esserci riuscito di nuovo, con Streets Of Minneapolis, al contempo condanna viscerale delle recenti violenze e commosso ricordo delle vittime della grande città del Minnesota. Un giorno – la speranza è l’ultima a morire – la presidenza Trump sarà un triste episodio nella storia degli Stati Uniti (e del mondo intero). Canzoni come Streets of Minneapolis resteranno a memoria di una parte di America che, al momento opportuno, seppe opporsi all’inciviltà, all’odio e alla violenza.

Cleto Pescia

 

In cima