“Laterale”, il nuovo progetto di ricerca firmato FIT e LAC
Nasce dalla collaborazione tra LAC – Lugano Arte e Cultura e FIT – Festival Internazionale del Teatro e della scena contemporanea Laterale, un nuovo progetto editoriale e di ricerca dedicato alle arti performative. Il primo incontro pubblico è in programma sabato 10 ottobre, alle 14.30, nella Sala 4 del LAC, dove il comitato scientifico presenterà il progetto e il ciclo inaugurale di interviste, intitolato Tradizione futura.
L’iniziativa intende documentare e interrogare le pratiche della scena contemporanea, proseguendo il percorso di ricerca teorica sostenuto dalle due istituzioni. Il comitato scientifico è composto da Maddalena Giovannelli, Rossella Menna, Francesca Serrazanetti e Diego Vincenti, in dialogo con i direttori Carmelo Rifici e Paola Tripoli.
Tradizione futura coinvolge sette artiste e artisti che si stanno distinguendo sulla scena internazionale: Caroline Guiela Nguyen, Trajal Harrell, Łukasz Twarkowski, Matías Umpierrez, Mario Banushi, Rabih Mroué e Lina Majdalanie. Pur muovendosi attraverso poetiche differenti, condividono l’interesse per le grandi tradizioni teatrali, da interrogare senza considerarle modelli intoccabili, per immaginare forme e linguaggi capaci di parlare al presente.
Il ciclo affronta una questione centrale: da dove nasce il nuovo, dalla rottura con il passato o dalla continuità? La tradizione del teatro novecentesco è spesso utilizzata come parametro per giudicare le proposte contemporanee, che rischiano così di essere lette come ripetizioni di esperienze già viste. Allo stesso tempo, la ricerca della novità a ogni costo può tradursi nell’adozione di tecnologie e linguaggi inediti soltanto in apparenza. Laterale vuole esplorare, attraverso il confronto con gli artisti, pratiche in cui tradizione e innovazione non si escludono, ma si alimentano reciprocamente.
Il progetto si svilupperà nel corso delle stagioni attraverso cicli di interviste dedicati ogni anno a un tema specifico, seguiti da momenti di confronto collettivo sugli spunti emersi. L’obiettivo, spiega il comitato scientifico, è creare uno spazio di ricerca e di pensiero critico capace di mettere in discussione abitudini e cliché, mantenendo aperto il dialogo con le protagoniste e i protagonisti della scena contemporanea.
Le prime quattro interviste, realizzate tra Lugano e Milano con Caroline Guiela Nguyen, Trajal Harrell, Łukasz Twarkowski e Mario Banushi, sono già disponibili in lingua originale con sottotitoli sul sito del LAC. L’incontro di sabato 10 ottobre alle 14.30 è a ingresso libero, con prenotazione consigliata.