Architettura

Open House Ticino, oltre 70 edifici aprono le porte al pubblico

Sabato 24 e domenica 25 ottobre torna Open House Ticino, la manifestazione che permette di scoprire gratuitamente il patrimonio architettonico del Cantone. Oltre 70 edifici e spazi, tra architetture storiche, moderne e contemporanee, saranno visitabili con l’accompagnamento di architetti, progettisti ed esperti.

Tra gli appuntamenti figura al Teatro dell’Architettura di Mendrisio una visita guidata alla mostra La costruzione dell’architettura in Ticino, 1939–1996, condotta dalla curatrice Britta Buzzi-Huppert: un percorso tra oltre cento edifici e casi di studio, per approfondire materiali, tecniche costruttive e rapporto con il territorio.

Il programma si estende anche a edifici normalmente non accessibili, dalle abitazioni private alle strutture pubbliche. A Massagno, per esempio, saranno visitabili Casa Chiattone, il Centro scolastico Nosedo e l’attico di Gradinata Pometta 3 progettato da Guy Muntwyler, con visite condotte dai rispettivi architetti.

L’edizione 2026 amplia inoltre la presenza dell’iniziativa sul territorio, raggiungendo nuove località tra cui Riva San Vitale, Ascona, Losone, Maggia e Biasca. Accanto alle aperture dei singoli edifici, il programma comprende anche gli appuntamenti speciali di Open House Plus, con architour a Riva San Vitale e Biasca, pensati per approfondire l’architettura attraverso percorsi sul territorio.

La maggior parte delle visite richiede la prenotazione, mentre alcune sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Il programma completo e le modalità di partecipazione saranno disponibili sul sito openhouse-ticino.org, a partire da domani, sabato 10 ottobre.

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