Musica

Nasce classicAscona: le Settimane Musicali si rinnovano

Concerto nella chiesa del Collegio Papio di Ascona. ©Roberto Barra

Le Settimane Musicali Ascona inaugurano nel 2026 una nuova fase della loro lunga storia: a partire dall’81ª edizione il festival si presenta con il nome classicAscona, segnando un passaggio di rinnovamento nel segno della continuità. La trasformazione rafforza un’eredità ultradecennale di eccellenza artistica, accompagnandola a una struttura organizzativa più solida, a una visione strategica aggiornata e a un posizionamento più incisivo nel panorama musicale nazionale e internazionale.

Il nuovo corso è sostenuto da una progressiva professionalizzazione delle attività organizzative, di comunicazione, marketing e sponsoring. Il budget complessivo – pari a 1,7 milioni di franchi – è reso possibile grazie al contributo di enti pubblici, fondazioni, mecenati e sponsor privati, con l’obiettivo di consolidare classicAscona come progetto culturale sostenibile e competitivo in ambito svizzero ed europeo.

Alla guida artistica del festival è chiamato Christoph Müller, manager culturale di riconosciuta esperienza. L’edizione 2026 introduce diverse novità: un nome più breve e immediatamente comprensibile in tutte le lingue, nuove date – dal 18 settembre al 10 ottobre 2026 – e un nuovo formato. classicAscona evolve da rassegna di concerti a festival compatto, articolato in tre settimane e quattro intensi fine settimana, con circa cinquanta eventi ospitati in una ventina di sedi nel Locarnese.

La programmazione mantiene un forte legame con la storia delle Settimane Musicali attraverso i Concerti d’eccellenza, ospitati prevalentemente nelle sedi storiche del Collegio Papio di Ascona e della chiesa di San Francesco a Locarno. In cartellone figurano orchestre e solisti di primo piano, tra cui la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, la Camerata Salzburg, la Kammerorchester Basel, l’Orchestra della Svizzera italiana, Il Giardino Armonico, I Barocchisti diretti da Diego Fasolis, e solisti come Cecilia Bartoli, Richard Galliano, Nemanja Radulović, Hayato Sumino, Arthur e Lucas Jussen.

Accanto ai concerti sinfonici e cameristici, classicAscona introduce nuovi format interdisciplinari che intrecciano musica, letteratura, gastronomia e architettura, ambientati in luoghi simbolici del territorio quali le Isole di Brissago, il Monte Verità e la chiesa di Mario Botta a Mogno.

Un ulteriore elemento di novità è rappresentato dalla presenza di tre Artiste in residenza di fama internazionale: nel 2026 saranno la soprano Julia Lezhneva, la violinista Vilde Frang e la violoncellista Sol Gabetta. Le artiste saranno protagoniste di circa dieci appuntamenti tra masterclass, concerti da camera e produzioni sinfoniche.

Cuore del rinnovamento è la nascita della classicAscona academy & Next Generation, programma dedicato alla valorizzazione dei giovani musicisti, articolato in sette percorsi formativi. Oltre alle masterclass delle artiste in residenza, il progetto comprende l’Ascona Choral Academy con il celebre Tenebrae Choir di Londra, che animerà l’ultima settimana del festival con concerti e workshop coinvolgendo oltre 200 coristi; l’Ascona Baroque Academy in collaborazione con Il Pomo d’Oro e il flautista Maurice Steger; la residenza settimanale della Youth Symphony Orchestra of Ukraine; i concerti open-air “Preludio Lungolago” con giovani musicisti del Conservatorio della Svizzera italiana; uno spettacolo realizzato da bambini e ragazzi delle scuole in collaborazione con l’Accademia Dimitri; e il ciclo “Costellazione giovani”, cinque concerti dedicati a giovanissimi talenti internazionali.

«Con grande umiltà mi sono avvicinato al compito di ridisegnare questo prestigioso evento musicale, consolidato in Ticino da oltre 80 anni», afferma Christoph Müller. «La trasformazione avviata a partire dall’81ª edizione mira a valorizzare questo patrimonio, sviluppando un’offerta in grado di stimolare il turismo culturale, attrarre nuovo pubblico e rafforzarne la visibilità internazionale, consolidando al contempo il legame tra musica, comunità e territorio anche attraverso inedite collaborazioni con scuole e importanti istituzioni musicali (ad esempio anche JazzAscona, con cui organizzeremo un concerto) della regione».

Il rinnovamento riguarda anche la governance della Fondazione, con la nomina dell’avvocato Luca Allidi alla presidenza. «Custodire un’eredità così preziosa e avere il coraggio di innovare è la nostra doppia responsabilità», sottolinea Allidi. «classicAscona nasce come progetto culturale immersivo, capace di parlare a un pubblico locale e internazionale e di generare valore duraturo per il territorio».

Con classicAscona, le Settimane Musicali Ascona entrano nel loro nono decennio con un’identità rinnovata e una visione dichiaratamente orientata al futuro.

In cima