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Nel solco del tempo con Sconfinare festival 2023

Che significato assume, oggi, il concetto di tempo? Che rapporto costruiamo con il passato e con la storia collettiva e, viceversa, come ci poniamo nei confronti del futuro? Dove si situa il confine fra storia e memoria? E fra tradizione e innovazione nella mentalità, nel pensiero, nella scienza, nelle arti? Con uno sguardo attento al tema dei confini temporali, Sconfinare Festival 2023 inviterà il pubblico a riflettere su alcuni dei grandi interrogativi del nostro vivere, attraverso quindici appuntamenti – tra conferenze, proiezioni cinematografiche, laboratori, spettacoli e concerti – in programma nell’ormai iconica tensostruttura trasparente di Piazza del Sole, da giovedì 12 a domenica 15 ottobre 2023.

La grande serata di apertura sarà con il Maestro Francesco Guccini e l’antropologo Marco Aime (12.10 ore 19.00), dedicata a sondare il ruolo che il tema del tempo ricopre nella produzione musicale e letteraria del cantautore emiliano – un evento particolarmente atteso da parte del pubblico, che ha fatto registrare il “tutto esaurito” nelle prime 24 ore dall’apertura delle prevendite, lo scorso mese di luglio. Il tempo, come coordinata fondamentale per le nostre esistenze, non può poi essere disgiunto dallo spazio, e così, nelle canzoni come nei romanzi, Guccini ha disegnato una sua personale geografia, che spazia dall’Appennino agli Stati Uniti, dalla Via Emilia al West.

Seguirà la messa in scena dello spettacolo Fellini (13.10 ore 21.00), opera del centro di sperimentazione teatrale Teatro Blu e di Kataklò Athletic Dance Theatre. Il pubblico sarà trasportato in un mondo poetico ed esplosivo, dove il teatro si mescolerà alle arti circensi alla danza e al cinema. Un appassionato omaggio all’opera del grande regista riminese attraverso; un viaggio sognante, magico e appassionato, a tratti spensierato e a tratti malinconico; un racconto corale, affollato di figure fantastiche, come la vita e l’immaginario di Federico Fellini. Si segnala inoltre che come da tradizione, nel primo pomeriggio, Sconfinare Festival accoglierà un gruppo di studenti per un evento a loro dedicato: quest’anno gli allievi dialogheranno con il giornalista e inviato di guerra Nello Scavo e con la ricercatrice Eleonora Tafuro Ambrosetti di tematiche legate alla guerra fra Russia e Ucraina e alla situazione geopolitica attuale (ore 13.30).

Nel corso del festival tornerà Oltre il muro (14.10), la serie di conferenze che vedrà protagoniste otto personalità di spicco della scena culturale contemporanea. Il percorso inizierà con un focus sull’attualità, insieme a Nello Scavo e a Eleonora Tafuro Ambrosetti: Anatomia di un conflitto. L’Ucraina un anno e mezzo dopo l’invasione russa (ore 10.00). Segue un’immersione nella storia antica con Eva Cantarella, celebre storica ed accademica italiana (ore 11.30), e nel mondo dell’astrofisica, con Amedeo Balbi e la sua recente pubblicazione Su un altro pianeta. Esiste un futuro per l’umanità fuori dalla Terra? (ore 14.00). Nel pomeriggio, con la filosofa Donatella Di Cesare si rifletterà sui risvolti più drammatici che il negazionismo produce sulla scena politica contemporanea (ore 15.30), per poi approdare nell’universo letterario con Gianluigi Simonetti e Walter Siti, scrittore fra i più noti della scena italiana attuale, già vincitore del Premio Strega (ore 17.00). L’ultimo appuntamento del ciclo sarà con Azzurra Rinaldi, accademica ed economista femminista, la quale si interrogherà sul perché, oggi come un tempo, «le signore non parlano di soldi» (ore 18.30). La serata si concluderà all’insegna della musica e della tradizione popolare tipica del nostro territorio, con un concerto dell’ensemble bleniese Vox Blenii (ore 21.00).

La giornata conclusiva di domenica 15 ottobre si aprirà con tre appuntamenti ad ingresso gratuito, dedicati al pubblico giovane: dall’incontro con il fotografo e scrittore Massimiliano Tappari, promosso in collaborazione con il Festival di letteratura per ragazzi Storie Controvento (ore 11.00), all’incontro con Pietro Fontana, ideato insieme alla Rassegna d’autunno di Bellinzona, che illustrerà ai suoi piccoli spettatori le sfide con le quali si trovano confrontati gli alpigiani del giorno d’oggi (ore 13.30), sino alla proiezione dei cortometraggi animati “La macchina del tempo”, a cura della Lanterna Magica (ore 15.30).

La quarta edizione di Sconfinare Festival 2023 si concluderà, infine, all’insegna del cinema e della poesia: alle 18.00 di domenica si terrà la cerimonia di consegna del Premio Giorgio Orelli, nel contesto della quale la giuria – composta da Fabio Pusterla, Massimo Gezzi e Pietro De Marchi – conferirà il premio in memoria del poeta bellinzonese al critico letterario Gilberto Lonardi, a lungo professore di Letteratura italiana presso l’Università di Verona, per l’originalità dei suoi studi sulla poesia italiana tra Otto e Novecento. Alle 20.45 sarà la volta del tradizionale appuntamento co-curato con il Circolo del Cinema Bellinzona: la proiezione di The End Of Time del regista canadese Peter Mettler, un viaggio esplorativo sull’elusivo tema del tempo e dei limiti dell’esprimibile.

Tutti gli eventi si svolgeranno in Piazza del Sole a Bellinzona, all’interno della tensostruttura trasparente di Sconfinare Festival. I biglietti d’ingresso agli eventi sono acquistabili da oggi – martedì 12 settembre – sul sito www.sconfinarefestival.ch, dove pure è possibile prenotare il proprio posto a sedere per gli eventi con ingresso gratuito e consultare il programma nel dettaglio.

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