Nuova avvincente opera letteraria di Massimo Lardi
Pubblicata postuma da Salvioni e Menghini nel trigesimo della morte

Il pastore Franco con i suoi animali durante la transumanza
Il nuovo volume si intitola Franco Vitali – Pastore errante nel terzo millennio ed è pubblicato congiuntamente da Salvioni Edizioni (Bellinzona) e dalla Tipografia Menghini (Poschiavo). È stato stampato a fine giugno, pochi giorni prima della scomparsa dell’autore Massimo Lardi, avvenuta il 5 luglio 2026. Anche in questa sua nuova produzione letteraria Lardi si immerge in un mondo professionale singolare: quello di un pastore di pecore. Lungo le pagine intreccia testimonianze e riflessioni con il consueto stile di limpida chiarezza e di tensione narrativa.
Il protagonista è Franco Vitali, poschiavino, originario della Val Camonica. «Ci vuole di più per fare un buon pastore che un buon dottore.» Così si apre il volume: con una tesi velatamente provocatoria ma plausibile, che l’autore sostiene con impeto narrativo e rende convincente. Il libro presenta una sequenza di aneddoti, descrizioni di genuina verità e situazioni avverse, la cui soluzione richiede una profonda conoscenza delle leggi della natura e del saperci fare. Basta la citazione di poche righe del nostro scrittore per entrare nel contesto professionale di Franco: «Come un etologo comprende il comportamento degli animali domestici e selvatici. Come un veterinario riconosce, cura e previene una vasta gamma di malattie. Come un’ostetrica assiste con prontezza al parto delle sue bestie. Ha l’occhio esperto di un mercante nel valutare ogni singolo capo e la pazienza di un domatore di circo nell’ammaestrare cani, asini e cavalli.»
Cani, asini e cavalli, oltre alle pecore. Particolarmente interessanti sono le osservazioni di Franco sui cavalli che, quando arrivano davanti a un gregge si bloccano e non c’è verso di farli avanzare; un comportamento che ha osservato più volte. I cani sono determinanti per governare le greggi. Franco ne teneva sempre tre: «uno bravissimo, uno così così, e un novellino da ammaestrare con l’intenzione di farlo diventare un campione.» Il cane esperto, se necessario, deve mordere i garretti degli animali, ma solo leggermente. Poi le pecore, che ogni tanto, nei passaggi stretti, si impuntano poiché nella calca le guidaiole hanno smarrito la loro posizione, quella di guida, appunto. E infine l’asina affidata a un aiutante; un giorno sceglie di ‘scioperare’, fingendosi morta. All’arrivo di Franco, il suo vero padrone, si rialza di scatto e gli va incontro per fargli festa.
Franco non soffre mai il freddo, nemmeno a 20 sottozero, grazie alla sua meticolosa preparazione, ma durante la transumanza invernale nelle campagne della Svizzera tedesca è spesso colto dalla malinconia per la lontananza dalla moglie e dai figli, molto affezionati agli animali del padre e al suo modo di dare valore al mondo che li circonda.
Lardi sottolinea più volte la capacità di Franco di tenere un controllo costante del gregge e di individuare tempestivamente ogni problema di salute, intervenendo con competenza somministrando i farmaci necessari. Perché, spiega Lardi, «un animale risanato ripaga abbondantemente in carne la spesa per curarlo. Un animale che per false speculazioni non guarisce bene non rappresenta che una perdita.»
Nel libro si incontrano una moltitudine di momenti gioiosi ma anche episodi poco esaltanti. Franco subisce danni non banali, come quando qualcuno taglia le reti della recinzione per far scappare le pecore o qualcun altro si impossessa di un agnellino; o come quando attraversando strade o incroci, alcuni fanno i bulli tirando sassi alle bestie. Poi viene toccato il tasto dei predatori, in cui il realismo può anche turbare e inquietare. Si tratta di orsi, di volpi, ma anche dei corvi, che aggrediscono gli agnellini appena nati, indifesi, beccando gli occhi.
Anche con questa opera letteraria, Massimo Lardi sa afferrare il contesto e conferire alla biografia di Franco quell’autenticità tanto ricercata e mai scontata, accesa dalla sua anima comunicativa. Si conferma anche con questo suo ultimo libro uno dei massimi scrittori, drammaturgi e storici grigionersi del nostro tempo.
Livio Zanolari

Il nuovo volume di Massimo Lardi è in vendita presso:
- www.salvioni.ch
- Tipografia Menghini, Poschiavo
- Libreria Il Mosaico, Tirano
- Libreria Gigerplatz Coira
- Librerie Schuler Orell Füssli, Coira