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“Pulcinella multiforme”, al via il carnevale bergamasco

La città di Bergamo, dall’8 al 13 febbraio, accoglie la quarta edizione di Gioppino & I suoi fratelli – Festival di Teatro delle Figure Animate e di Commedia dell’Arte organizzato dalla Fondazione Ravasio – Museo del Burattino ETS. La ricca edizione 2024, intitolata Pulcinella multiforme, proporrà: una mostra, a cura di Valerio Saccà, al Museo del Burattino di Bergamo; tre visite animate, condotte da Gabriele Codognola; due incontri, con il burattinaio Bruno Leone e il musicista Tullio De Piscopo, padrino dell’attuale edizione del festival; tre spettacoli di burattini della tradizione napoletana, di e con Bruno Leone, Lisa Bencivenni e Marcello Ricci; e infine, un laboratorio musicale, a cura della compagnia Teatro Pane Mate.

Si inizia giovedì 8 febbraio alle ore 15.00 al Museo del Burattino con A Regola d’Arte, incontro con il grande artista napoletano Bruno Leone che presenterà il suo libro Le guaratelle. Vita di un burattinaio. Bruno Leone, considerato l’ultimo grande interprete dei canovacci classici di Pulcinella, in oltre quarant’anni di carriera ha portato alla ribalta gli antichi canovacci del teatro di strada, facendo scoprire la saggezza del mondo delle maschere e ne ha attualizzato il messaggio presentandolo in veste moderna. La sua ricerca artistica lo ha portato per le strade di tutto il mondo, dalla Cina, Palestina, Kurdistan, fino all’India, Turchia, Egitto e Messico. L’incontro verrà trasmesso anche in diretta Facebook.

A seguire, alle ore 15.30, ci sarà l’inaugurazione della mostra Pulcinella multiforme a cura del burattinaio milanese Valerio Saccà che sarà esposta per tutta la durata del festival al Museo del Burattino. La mostra indaga le origini e l’evoluzione della poliedrica maschera partenopea attraverso l’esposizione al pubblico di preziosi burattini appartenuti ai più grandi interpreti del teatro delle guarattelle, maschere in cuoio e in cartapesta, libri, stampe e incisioni antiche. Fanno parte del percorso espositivo anche il cortometraggio di Emanuele Luzzati Pulcinella accompagnato dalla musica di Rossini e il laboratorio interattivo Le caffettiere di Pulcinella, ideato e realizzato da Simona Gollini. Il Museo del Burattino propone inoltre tre visite animate per i più piccoli e le famiglie, condotte da Gabriele Codognola; si terranno il 9 febbraio alle ore 16.45 e il 10 febbraio, alle ore 10.30 e 11.30.

Sempre giovedì, alle ore 17.30 ci si sposta nell’Auditorium di Piazza Libertà per l’incontro con Tullio De Piscopo, che si racconterà in un’intervista e si esibirà alle percussioni. A seguire, alle ore 18.00, va in scena lo storico spettacolo di guarattelle Pulcinella racconta Pulcinella di e con Bruno Leone. Nello spettacolo si raccontano le storie classiche di Pulcinella, il suo amore con Teresina, la lotta contro il cane, il guappo, il carabiniere e la morte. Lo spettacolo si adatta ogni volta al pubblico che incontra, dando così vita a un evento unico che rappresenta i canovacci antichi rendendoli moderni e universali.

Sabato 10 febbraio, allo Spazio Viterbi, la burattinaia di tradizione Lisa Ben Ci Venni porta in scena Storie di Pulcinella (doppia replica ore 16.00 e 17.00). Lo spettacolo affonda le radici nel ‘500, nel linguaggio dei guitti di strada e dei saltimbanchi, creando divertenti momenti di interazione con il pubblico.

Lunedì 12 febbraio alle ore 16.00 e 17.00 in Sala Olmi va in scena Un po’ di Pulcinella, delicato e sognante spettacolo di burattini di Marcello Ricci. Prezioso omaggio alla grande storia napoletana delle guarattelle, lo spettacolo racconta del canto stonato di Pulcinella che, nell’intento di dedicare una serenata a Teresina, richiama invece un feroce cane e altri personaggi; si innescano così una serie di situazioni comiche e grottesche che attraverso un teatro classico, in apparenza semplice, richiamano simboli e significati arcaici.

La quarta edizione del festival si chiude martedì 13 febbraio al Museo del Burattino: dalle ore 14.30 alle ore 16.00 la compagnia Teatro Pane Mate propone Tin Tun Tam, un laboratorio musicale per bambini e bambine. Il laboratorio gratuito di costruzione di strumenti musicali carnevaleschi propone un gioco creativo che avvicina i più piccoli al patrimonio artistico del Teatro di Figura e alla conoscenza dei suoi linguaggi e delle sue tecniche.

Per maggiori informazioni consultare il sito fondazioneravasio.it

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