Sganzini presenta “Kintsugi”, il racconto di una ferita che diventa memoria

Sarà dedicato al valore della memoria e della scrittura l’incontro in programma giovedì 23 luglio alle 18.30 alla Villa Argentina di Mendrisio, nell’ambito della rassegna Chilometro zero.
Ospite della serata sarà lo scrittore Lorenzo Sganzini, che presenterà il suo volume Kintsugi e altri racconti autobiografici, dialogando con la giornalista Maria Grazia Rabiolo.
Dopo diverse pubblicazioni di carattere saggistico, Sganzini propone un’opera profondamente personale, nella quale affronta il dolore per la perdita del fratello maggiore Luca, morto in un incidente di montagna nel dicembre del 1979. Un evento che ha segnato profondamente la famiglia e che l’autore rielabora attraverso la scrittura, trasformando il ricordo in un percorso di riflessione e ricomposizione interiore.
Il titolo richiama l’antica tecnica giapponese del kintsugi, con cui gli oggetti in ceramica vengono riparati evidenziando le fratture con metalli preziosi anziché nasconderle. Una metafora che diventa il filo conduttore dell’opera e del dialogo con il pubblico, nel quale Sganzini parlerà anche delle sue altre pubblicazioni e del rapporto tra esperienza personale, memoria e narrazione.
L’ingresso è libero.