Tra parole, note e immagini: il finale d’agosto a Lugano
Dalla poesia alla linguistica, dalla musica popolare contemporanea al cinema sotto le stelle, fino alla salsa sul lungolago: Lugano propone negli ultimi giorni di agosto un calendario ricco e diversificato, con appuntamenti distribuiti tra Parco Ciani, Studio Foce, LAC e Rivetta Tell.
Martedì 25 agosto
Alle 18, alla Darsena del Parco Ciani, il linguista Andrea Moro, affiancato da Lorenzo Tomasin, conduce il pubblico in un viaggio tra scienza e letteratura, interrogandosi sulla linguistica come possibile modello per interpretare il mondo. L’incontro, intitolato Lingue e pipistrelli, affronterà le analogie tra lettere e atomi, le relazioni tra lingua e pensiero, il linguaggio degli animali e le lingue impossibili.
Alle 21, al Boschetto del Parco Ciani, il cinema sotto le stelle propone Testa o croce? (2025), western di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, con Alessandro Borghi, Nadia Tereszkiewicz e John C. Reilly. Il film rievoca la storica sfida del 1890 tra i cowboy di Buffalo Bill e i butteri maremmani, muovendosi tra il cinema di Sergio Leone e quello di Bud Spencer e Terence Hill. Proiezione in italiano e inglese con sottotitoli in italiano, consigliata dai 12 anni.
Mercoledì 26 agosto
Alle 18, allo Studio Foce, è in programma Ancora d’agosto, solo poesia, lettura poetica corale con Lena Camponovo, Rodolfo Ceré, Gilberto Isella, Francesco Luisi, Enzo Pelli, Marina Rezzonico, Lorenzo Sganzini, Elena Spoerl Vögtli, Giancarlo Stoccoro e Simona Tuena.
Alle 20.30, al Boschetto del Parco Ciani, la rassegna Cinema Family propone Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores, storia di un tredicenne che scopre improvvisamente di poter diventare invisibile.
Giovedì 27 agosto

Alle 18, alla Darsena del Parco Ciani, Julie Arlin presenta Là dove fa paura, romanzo psicologico di formazione e rinascita, in cui il viaggio esteriore fa da specchio a quello interiore, e che intreccia amicizia, memoria familiare, simboli antichi e spiritualità. L’incontro sarà moderato da Filippo Ongaro.
Alle 20.30, al Boschetto del Parco Ciani, spazio all’animazione con Il faraone, il selvaggio e la principessa di Michel Ocelot, viaggio attraverso tre fiabe ambientate nell’antico Egitto, nel Medioevo e nell’Impero Ottomano.
Venerdì 28 agosto
Alle 18, alla Darsena del Parco Ciani, la rassegna Chilometro zero promuove la presentazione de I “fiammiferi” di Pagine d’arte. Matteo Bianchi, Carolina Leite e Luca Pascoletti, con la moderazione di Luca Saltini, presentano la nuova collana di racconti brevi di Pagine d’Arte, che raccoglie testi di autori quali Raffaele La Capria, Maria Gabriela Llansol, Alphonse Daudet, Matilde Serao e Gerhard Meier.
Alle 20.30, il Cinema Family propone Minuscule – La valle delle formiche perdute di Thomas Szabo e Hélène Giraud, avventura animata che segue una giovane coccinella impegnata ad aiutare un gruppo di formiche nere a difendere il proprio formicaio.
Dalle 21, all’Agorà del LAC, prende il via la prima delle tre serate musicali di LAC en plein air, dedicata a voci femminili, memoria, identità e sperimentazione. Sul palco InterFolk, con un dialogo tra tradizione svizzera e scrittura contemporanea; Raissa Avilés e Sara Magon con Texturas, tra repertori latinoamericani, canzone italiana e composizioni originali; e Simone Felber Iheimisch con totätanz, riflessione musicale su perdita, vita e morte attraverso la Neue Volksmusik svizzera.
Sabato 29 agosto

Alle 17, al Boschetto del Parco Ciani, la Scuola Musicale della Civica Filarmonica di Lugano presenta il concerto conclusivo del corso estivo, Ragazzi in Orchestra.
Alle 18.30, sulla Rivetta Tell, arriva per la prima volta in Svizzera il format milanese Salsodromo, con Ma che Rumba, serata dedicata alla cultura latinoamericana. Il programma comprende un MiniTalk sulla salsa e la diaspora latinoamericana, una lezione aperta di Salsa e Merengue, la performance di cajón peruviano e tromba di Cris Laraffe e i DJ set di Una Extracomunitaria e Guayaba. Il pubblico è invitato a partecipare anche portando percussioni, güiro e maracas.
Alle 21, al Boschetto del Parco Ciani, verrà proiettato Piero Pelù – Rumore Dentro, documentario di Francesco Fei sulla rinascita personale e artistica del rocker fiorentino dopo il danno permanente al nervo acustico subito nel 2022. Un racconto tra famiglia, viaggi, amicizie, Litfiba e la realizzazione di un nuovo album.
Sempre alle 21, all’Agorà del LAC, la seconda serata di LAC en plein air riunisce tre progetti legati alle tradizioni musicali alpine e ai loro sviluppi contemporanei: histoirefuture con Musica Transalpina, dedicato agli scambi musicali tra Nord e Sud delle Alpi attorno al 1600; Simon Heggendorn e Gilbert Paeffgen, tra violino e hackbrett appenzellese; e Mario Batkovic, con la fisarmonica sospesa tra minimalismo e ambient sperimentale.
Domenica 30 agosto

Echo von Schattenhalb e Bernhard Bertschart
Alle 10.30, al Boschetto del Parco Ciani, la matinée musicale Due note al Parco Ciani propone la grande tradizione plettristica con il Gruppo Mandolinistico Gandria, storica formazione fondata nel 1976 e diretta dal maestro Stefano Bazzi.
Alle 21, all’Agorà del LAC, si chiude LAC en plein air con una serata dedicata alle pratiche musicali legate alla memoria alpina e popolare. Bernhard Betschart ed Echo vom Schattenhalb riportano in scena le sonorità del Muotatal, tra Naturjodel, danze allo Schwyzerörgeli e antichi richiami vocali; Vent Negru esplora il patrimonio delle Alpi meridionali attraverso ballate, canto spontaneo e racconto; mentre Aba Trio intreccia barocco, repertori alpini e improvvisazione.