Virzì torna al cinema con “Cinque secondi”: una favola malinconica
Dopo Un altro Ferragosto, Paolo Virzì torna sul grande schermo con Cinque secondi, un film che intreccia malinconia e ironia, dolore e tenerezza. Protagonista è Valerio Mastandrea nei panni di Adriano Sereni, un uomo burbero e solitario che vive isolato nelle stalle ristrutturate di Villa Guelfi, un’antica dimora ormai in rovina. Il titolo, “cinque secondi”, richiama quei momenti sospesi in cui tutto può cambiare: il tempo di un incontro, di una decisione, di un gesto che ribalta le vite.
La quiete scontrosa di Adriano Sereni sarà infatti turbata dall’arrivo di un gruppo di giovani — studenti, neolaureati, agronomi — che si insediano abusivamente nella villa per ridare vita ai vigneti abbandonati. Tra loro c’è Matilde (Galatea Bellugi), figlia dei vecchi proprietari e incinta di uno dei ragazzi. La convivenza forzata tra Adriano e questa comunità idealista si trasforma, stagione dopo stagione, in un legame inatteso fatto di conflitti, ironia e affetto.
Virzì firma una storia che parte dal mistero e dal dolore per approdare alla tenerezza, con il suo consueto equilibrio tra leggerezza e malinconia: «è un film sulla morte e sulla vita, su come anche il dolore possa generare tenerezza e protezione», racconta il regista.
Nel cast, accanto a Mastandrea e Bellugi, troviamo Valeria Bruni Tedeschi, Ilaria Spada e Anna Ferraioli Ravel. La fotografia è di Luca Bigazzi, il montaggio di Jacopo Quadri, le musiche di Carlo Virzì. Prodotto da Greenboo Production e Indiana Production, in collaborazione con Vision Distribution, Motorino Amaranto, Sky e Playtime, Cinque secondi (Italia, 2025, 105’) sarà distribuito in Ticino da Filmcoopi Zürich.
L’uscita ufficiale nelle sale ticinesi è fissata per giovedì 6 novembre, con proiezioni al Cinema Lux di Massagno, Cinema Rialto di Locarno, Cinema Multisala Teatro di Mendrisio e Cinema Forum di Bellinzona. Il film sarà proiettato in versione originale italiana senza sottotitoli.