Festival internazionale di narrazione

Arzo racconta il mondo: gli spettacoli d’apertura

Compagnia Arione de Falco - LE ROCAMBOLESCHE AVVENTURE DELL’ORSO NICOLA, DEL RAGNETTO EUGENIO E DEL MOSCERINO CHE VOLEVA VEDERE IL MONDO E CHE RESE TUTTI FELICI

Una scena da Le rocambolesche avventure dell’orso Nicola, del ragnetto Eugenio e del moscerino che voleva vedere il mondo e che rese tutti felici (Foto: Gino Nardo)

La venticinquesima edizione del Festival internazionale di narrazione di Arzo, intitolata Mondi che ci attraversano, è ormai alle porte. Ecco dunque il programma completo dei primi due giorni della manifestazione.

Giovedì 21 agosto

Il festival si apre giovedì 21 agosto alle ore 19.00, in Corte Solari, con A volo d’angelo di Federica Cottini. Lo spettacolo nasce da un lavoro di ricerca sul campo in Bosnia Erzegovina e intreccia ricordi personali, storie raccolte e riflessioni sul senso della memoria. A seguire, gli artisti dialogano con il pubblico e con Agata Bervini, attrice e collaboratrice del Festival.

Alle ore 21.30 l’appuntamento è doppio:

Nella Palestra Scuole, va in scena Vorrei una voce di e con Tindaro Granata per la regia di Daniela Ursino, ispirato al laboratorio teatrale dell’attore all’interno della Casa Circondariale di Messina. Al centro, le canzoni di Mina cantate in playback: una forma di libertà espressiva che ha permesso a donne private della libertà di riscoprire la propria femminilità e la propria voce interiore. Per la recensione dello spettacolo, a cura di Nicoletta Barazzoni, v. Voci del silenzio e sogni mai sognati.

La Corte Bonaga, invece, ospita Un live Podcast di Divano Project, il giovane collettivo italo-svizzero under 35 porta in scena quattro giovani podcaster alle prese con la tensione tra verità e spettacolarizzazione, attraverso l’esplorazione della manipolazione narrativa, della violenza di genere e del confine tra testimonianza e fiction.

Venerdì 22 agosto

Venerdì 22 agosto sono in programma, a partire dalle ore 18.30, quattro spettacoli – tre dedicati ai bambini e uno agli adulti – e un incontro con il pubblico.

Sul palco della Piazza AAA, i Confabula con la rilettura creativa della fiaba tradizionale I tre capelli d’oro del diavolo (dai 6 anni).

Nel Giardino Contessa, Bestiarium di Annina Mosimann, un gioco teatrale senza parole, che anima lo spazio con un bestiario poetico fatto di creature dimenticate, ma capaci di rivelare la magia nascosta nel quotidiano (dai 6 anni). v. la recensione dello spettacolo, a cura di Manuela Camponovo. 

Allo Spazio Ameliér, Onde, da un’idea della Compagnia Teatrale Petra, con Graziana Palazzo, Laura Sacco, Margherita Valtorta, una proposta per i piccolissimi (0-3 anni). La nuova tappa di una ricerca artistica sul tema del limite, ispirata al lavoro dell’illustratrice coreana Suzy Lee, racconta una storia semplicissima e complessa: quella di una bambina e del suo incontro con il mare.

Per il pubblico adulto, in Bonaga, va in scena Siamo tutti in pericolo  di e con Claudia Caldarano e Sandro Pivotti, una produzione La Corte Ospitale, mo-wan. Ispirandosi al titolo dell’ultima intervista di Pasolini, lo spettacolo vede due amici interrogarsi e interrogare l’epoca presente attraverso la perdita, il senso di colpa, la paralisi e la resistenza.

Nella Corte dei Miracoli, gli artisti Tindaro Granata e Nicola Borghesi, accompagnati da Elisabeth Sassi, redattrice culturale e autrice indipendente, incontrano il pubblico per una riflessione comune sulla ricerca umana e artistica da cui sono nati i due lavori presentati al festival.

La serata prosegue, alle ore 20.15, con due spettacoli: La grande foresta di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia, una produzione Thalassia – TEATRI ABITATI, in Piazza AAA: attraverso il viaggio iniziatico di due bambini, una favola potente sull’amicizia, la crescita e il legame profondo tra gli esseri umani e la natura (da 7 anni).

Le rocambolesche avventure dell’orso Nicola, del ragnetto Eugenio e del moscerino che voleva vedere il mondo e che rese tutti felici della Compagnia Arione de Falco, nel Giardino Contessa. Un orso e un ragnetto vivono insieme in armonia, finché l’arrivo di un moscerino curioso non porta scompiglio e nuovi orizzonti: una storia tenera e spassosa sull’amicizia e la meraviglia dell’incontro (da 5 anni). v. la recensione dello spettacolo, a cura di Manuela Camponovo.

La serata si conclude alle ore 21.30. La Zona blu. Una lettura di appunti dai confini dell’Europa di Kepler-452, scritto e interpretato da Nicola Borghesi, in collaborazione con Sea-Watch, in Corte Solari. Una lettura scenica in forma di diario di bordo, accompagnata da immagini originali girate sulla nave, per un racconto che è uno sguardo smarrito e lucido su ciò che accade ai confini dell’Europa. La replica di Vorrei una voce di e con Tindaro Granata nella Palestra Scuole.

Si segnala che sabato 23 agosto sono in programma le seguenti repliche: Bestiarium, Onde, Siamo tutti in pericolo e La grande foresta (ore 18.30); Le rocambolesche avventure dell’orso Nicola, del ragnetto Eugenio e del moscerino che voleva vedere il mondo e che rese tutti felici (ore 20.15); La Zona blu (ore 21.30).

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