Gli incontri in biblioteca dal 29 settembre al 5 ottobre
Le biblioteche del Canton Ticino si confermano, anche questa settimana, luoghi di incontro e di scoperta, tra letteratura, arte, scienza e storia. Dal 30 settembre al 5 ottobre, un ricco calendario di conferenze, presentazioni e mostre animerà le sale di Lugano, Locarno, Bellinzona e Mendrisio.
Martedì 30 settembre
ore 18.00 – Biblioteca Salita dei Frati, Lugano
Protagonista della serata sarà Il Porto sepolto di Giuseppe Ungaretti, una delle opere più ricercate del Novecento italiano. Edoardo Barbieri e Luca Cadioli, curatori di una recente mostra al Museo della Carta di Pescia, ripercorreranno la singolare vicenda editoriale del libro, dalle prime copie del 1916 fino alla raffinata edizione del 1923, introdotta da Benito Mussolini e considerata un capolavoro tipografico.
ore 18.15 – Biblioteca cantonale di Locarno
A cento anni dalla pubblicazione di Die Kunstismen, volume che tentò per la prima volta di storicizzare le avanguardie artistiche tra il 1914 e il 1924, la Fondazione Marguerite Arp dedica una mostra a quest’opera firmata da El Lissitzky e Jean/Hans Arp. L’evento, parte del ciclo El Lissitzky in Ticino 1924-1925, sarà introdotto da Simona Martinoli, direttrice della Fondazione Marguerite Arp, con la moderazione di Stefano Codiroli.
ore 20.00 – LaFilanda di Mendrisio
Marino Viganò terrà una conferenza sugli ultimi giorni di Benito Mussolini, dal lago di Garda a Como, tra documenti inediti e nuove interpretazioni storiche. Un’occasione per rileggere quel passaggio decisivo del 1945: l’incontro presenterà, anche per immagini, una restituzione degli eventi, offrendone una lettura “politica” diversa dalle consuete.
Mercoledì 1° ottobre
ore 18.00 – Biblioteca cantonale di Lugano
L’astrofisica Patrizia Caraveo, insignita del Premio Enrico Fermi nel 2021, discuterà con la giornalista Clara Caverzasio del tema delle disparità di genere nella ricerca scientifica, presentando anche il volume Donne fra le stelle (Springer Verlag 2025). Modera Stefano Vassere, direttore delle Biblioteche cantonali.
ore 18.30 – LaFilanda, Mendrisio
Marco Frigerio presenta il libro Il buio prima dell’AI (MF Edizioni 2025), un viaggio ironico e inquieto nell’epoca “pre-Intelligenza artificiale”, tra sistemi informatici caotici, algoritmi incomprensibili e una società che correva verso il futuro senza rendersene conto.
Giovedì 2 ottobre
ore 18.30 – Biblioteca cantonale di Bellinzona
A 35 anni dalla nascita dell’OPLEPO, l’Opificio di letteratura potenziale fondato nel 1990 sull’esempio dell’OULIPO parigino, si terrà il vernissage della mostra dedicata a questo eccezionale laboratorio creativo in continuo fermento, dove la scrittura si misura con il gioco, la regola e l’invenzione. Interverranno, tra gli altri, Raffaele Aragona, Elena Addomine e Paolo Pergola. L’esposizione, curata da Joshua Babic e Paola Piffaretti, sarà visitabile fino al 13 novembre a Palazzo Franscini.
ore 18.30 – LaFilanda di Mendrisio
Presentazione del volume Triathlon Business Life (Elika Editrice 2025) di Stefano Massa, coach e pioniere del triathlon italiano. Un metodo che unisce sport, lavoro e vita personale, con consigli pratici per affrontare sfide e superare i propri limiti. Conduce il giornalista RSI Stefano Ferrando.
Sabato 4 ottobre
ore 09.00 – Biblioteca Salita dei Frati, Lugano
In occasione di Open House Ticino, la biblioteca progettata da Mario Botta aprirà le proprie porte al pubblico. Fondata nel XVI secolo e arricchita nei secoli, ospita oggi collezioni preziose e attività culturali su temi religiosi, storici e letterari.
Domenica 5 ottobre
ore 1o.00 – LaFilanda di Mendrisio
La traduttrice e poeta Anna Ruchat presenta il romanzo Antichi maestri di Thomas Bernhard (1992), che parla di un tragico e comico rapporto d’amore tra due esseri umani, e Corrispondenza di Paul Celan–Nelly Sachs (1993), carteggio tra due grandi poeti e cantori della Shoah.
ore 17.00 – LaFilanda di Mendrisio
Isabella Giampaolo porta in scena il delicato tema della demenza, attraverso la fusione di vari linguaggi teatrali: il teatro di narrazione, il linguaggio gestuale, non verbale e il teatro di figura. Il monologo E tu chi sei? trae spunto da una ricerca che l’autrice ha condotto presso il reparto Alzheimer della Fondazione Parco San Rocco di Coldrerio e da interviste ai familiari.



