Uriel Schmid-Téllez in mostra alla Galleria ArteSiA! di Locarno

Veduta dell’esposizione Exhibitionism alla galleria ArteSiA!. A parete: 2025, Installation view [ART FAIR – Tenere un rigore non è mica come fare goal], olio su tela, 140×180 cm; su piedistallo: 2025, DIRTY GLASS, (5x) 60×60 cm, olio su tela. © Uriel Schmid Téllez, courtesy dell’artista
La Galleria ArteSiA! di Räto Bachmann, fino al 26 ottobre 2025, accoglie l’esposizione personale di Uriel Schmid-Téllez, Exhibitionism, a cura di Pietro Giovannoli e con testi di Ezra Dedalus e Beniamino Stoppani.
Exhibitionism indaga visivamente le convenzioni socio-estetiche del mondo dell’arte attraverso l’utilizzo di tautologie visive e riferimenti metarappresentativi. Il progetto nasce da alcune riflessioni sulla nuova serie dipinti di grandi dimensioni di Uriel Schmid Téllez in corso d’opera e intitolata Installation view, in cui la rappresentazione di spazi legati al mondo dell’arte coincide con un riferimento a precise convenzioni espositive, in un’estremizzazione autoriflessiva e metapittorica che fa eco all’esacerbazione dei livelli pittorici, alle digressioni cromatiche ed alle moltiplicazioni figurative.
Installation view, commenta l’artista Uriel Schmid-Téllez, «è il titolo di una serie di dipinti di grandi dimensioni che, in linea con i miei lavori più recenti, prevedono la frammentazione pittorica di rappresentazioni vegetali e motivi geometrici in moduli complessi e articolati, con la presenza simultanea della discretizzazione meccanica dell’immagine e della continuità pittorica e gestuale». In questo progetto, aggiunge, «la stratificazione di schermi, le sovrapposizioni di sagome e le ambiguità logico-geometriche si moltiplicano esponenzialmente in una visione ambientale e prospettica, in grado di includere rappresentazioni multiple, se non rappresentazioni di rappresentazioni, in una forma metapittorica, da cui il titolo “Installation view”».
Uriel Schmid-Téllez (Lugano, 1995), è un artista e ricercatore indipendente. Ter- minati gli studi nel 2014 allo CSIA (Liceo artistico), si dedica alla pittura e nel 2015 partecipa a diverse mostre collettive, personali e concorsi, in Svizzera e in Italia. Dal 2016 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Bologna dove matura diverse esperienze espositive e collabora per più di un anno con un collettivo (TIST, Bologna). Sempre in questi anni affianca alla produzione artistica una ricerca rigorosa, scientifica, linguistica, estetica ed analitica sul colore, che promuove in presentazioni, pubblicazioni scientifiche e conferenze del settore (Lecco, Firenze, Genova). Ha esposto il suo lavoro in contesti istituzionali (m.a.x. museo, Chiasso; Fondazione Carisbo, Bologna); in spazi off (Spazio L’Ove, Lugano; Casa Azul, Gordola; TIST, Bologna); ed è stato premiato a vari concorsi (Trento Art Festival; Stanze dell’arte). Nel 2024 ha tenuto un corso di pittura a olio e teoria del colore all’Accademia Delle Arti Creative di Modena (ADAC). Più di recente scrive testi per vari progetti artistici (“Feedback”, Spazio L’Ove, Lugano; “Tana libera tutti”, Casa Azul, Gordola), e nel 2025 comincia a progettare alcune esposizioni come curatore (“In uscita, Spazio” L’Ove, Lugano). Attraverso un’attenta costruzione di tecniche legate al colore nella pittura, la sua pratica artistica analizza il rapporto fra pratica e teoria, progetto e caso, codice e comunicazione, cultura e natura, sondando il limite fra artificiale, arbitrario, instintivo e culturale, con un atteggiamento spiccatamente metalinguistico.
Galleria ArteSia! è uno spazio espositivo per l’arte contemporanea curato da Räto Bachmann, che a sua discrezione invita artisti sia giovani che affermati. La galleria propone eventi espositivi al di fuori di una programmazione serrata. Si trova in via Maraini 2 a Locarno. Orari d’apertura su appuntamento: +41 77 425 68 16, galleria@arte-sia.ch