Mostra

La Fondazione Braglia riapre la mostra sugli Espressionisti

Dal 12 marzo al 18 luglio 2026 prende forma il secondo tempo dell’esposizione dedicata al decennale della Fondazione Braglia: un percorso arricchito da capolavori, tra gli altri, di Kandinsky, Klee, Kirchner e Jawlensky, accompagnato da un ricco calendario di eventi che offrirà al pubblico l’occasione di approfondire opere, contesti e protagonisti della collezione.

Al cuore di questa mostra si pone un nucleo fondamentale di opere di Paul Klee realizzate tra il 1912 e il 1929. A Klee si aggiungono Lyonel Feininger che ha condiviso la ricerca del nuovo e altri grandi maestri che hanno saputo rivoluzionare il linguaggio artistico: tra questi spiccano Ernst Ludwig Kirchner, Erich Heckel, Hermann Max Pechstein, Otto Müller, Emil Nolde — pionieri che nel 1905 diedero vita al celebre gruppo Die Brücke (Il Ponte), motore creativo di una nuova corrente vibrante e rivoluzionaria.

L’immersione prosegue tra le visioni suggestive dei principali esponenti del Blaue Reiter (“Il Cavaliere Azzurro”), con opere di Wassily Kandinsky, Franz Marc, August Macke, Gabriele Münter, Alexej von Jawlensky, Marianne von Werefkin, Heinrich Campendonk — che attraverso l’utilizzo di colori puri e forme visionarie hanno segnato la storia dell’arte moderna. L’esposizione dedica un’attenzione speciale alle acquisizioni dell’ultimo decennio, testimoniando la ricerca inesauribile di un collezionista che non smette mai di volgere lo sguardo verso nuovi orizzonti di arricchimento culturale.

I prossimi appuntamenti sono in programma giovedì 12 marzo alle ore 15.00, data in cui si terrà una visita guidata all’esposizione, in italiano, e sabato 14 marzo alle ore 11.00, quando Elena Pontiggia mostrerà le opere in Collezione di Paul Klee.

L’entrata all’esposizione primaverile è gratuita. Un catalogo bi-lingue italiano/inglese accompagna l’esposizione.

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