Incontri

Amore e disordine: l’anteprima degli Eventi Letterari a Lugano

Con il titolo Dance me to the end of love, la 14a edizione degli Eventi letterari Monte Verità (26-29 marzo 2026) proporrà una riflessione articolata sui temi dell’amore e della morte. In collaborazione con la Casa della Letteratura per la Svizzera italiana, sabato 21 marzo prende forma un appuntamento pre-festival — esteso per un intero pomeriggio e la serata — pensato come introduzione alle atmosfere e ai nodi tematici della nuova edizione. Tra i partecipanti figura anche La Soleggiata, mentre la chiusura della serata è affidata al dj set di Damla Karaçayir, attivo fino alle ore 21.00. La sua ricerca artistica, incentrata sulle voci femminili, conduce il pubblico attraverso le tradizioni musicali della Mesopotamia e dell’Anatolia.

Ore 16.30 – Rifare l’amore

«Le nostre relazioni sono organismi viventi»: da questa affermazione, tratta dal volume Il cuore scoperto. Per ri-fare l’amore (add editore, 2025) di Victoire Tuaillon — da cui prende titolo l’incontro — si sviluppa una conversazione dedicata alle trasformazioni dell’affettività contemporanea. Nato dall’omonimo podcast in lingua francese e arricchito da contributi italiani, il libro offre lo spunto per interrogare l’amore come pratica politica, oltre i vincoli delle convenzioni sociali. Le ospiti, attingendo a una pluralità di testi e produzioni culturali, esploreranno nuove forme di relazione e di cura, delineando possibili paradigmi alternativi. Partecipano alla discussione Leo Acquistapace, attivista transfemminista queer; Antonia Caruso, attivista trans/femminista, editorialista, e Carlotta De Sanctis di Associazione Vanvera. Modera l’incontro Mara Travella.

Ore 18.00 – Amore e disordine

Segue un appuntamento con Naoise Dolan, autrice dublinese che nei romanzi Tempi eccitanti e La coppia felice — tradotti da Claudia Durastanti per Atlantide — ha indagato le relazioni sentimentali nel disordine della contemporaneità. Definita da Zadie Smith come una voce «tagliente, femminista, marxista e davvero cattiva», Dolan si distingue per la lucidità con cui analizza dinamiche di potere, linguaggi emotivi e ambivalenze generazionali. Le sue narrazioni, sospese tra intelligenza critica e umorismo corrosivo, decostruiscono le convenzioni romantiche. Modera l’incontro Francesca Rodesino.

Gli incontri, con prenotazione obbligatoria, si terranno alla Villa Saroli di Lugano.

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