Biblioteche

Gli incontri in biblioteca dal 27 aprile al 3 maggio

Questa settimana le biblioteche del Canton Ticino propongono una serie di appuntamenti culturali che spaziano dalla fotografia sportiva alla critica letteraria, fino alla riflessione civile e politica contemporanea.

Martedì 28 aprile alle ore 18.00, presso la Biblioteca cantonale di Bellinzona, si terrà la presentazione del volume Cari saluti dal mondo nel pallone. Cartoline dai campi di calcio: un atlante illustrato (Ultra 2025), firmato dal fotografo ticinese Stefano Mussio. L’incontro prende avvio da una selezione della sua ampia collezione privata, che raccoglie oltre mille cartoline dedicate ai campi da calcio di tutto il mondo: dagli stadi più celebri a quelli periferici o inconsueti. Attraverso immagini in bianco e nero e a colori, illustrazioni e vignette, emerge la diffusione globale del calcio nelle sue diverse declinazioni storiche e culturali, dal “giuoco del pallone” al “foot-ball”. Le cartoline non sono soltanto documenti visivi, ma tracce di storie personali, capaci di suggerire dettagli sui mittenti e sui destinatari, mentre Mussio accompagna ogni immagine con approfondimenti che intrecciano dimensione sportiva, contesto storico, aneddoti e osservazioni di costume, spesso con uno sguardo ironico sul presente. Alla serata intervengono anche Stefano Marelli, scrittore e giornalista, e Stefano Vassere, direttore delle Biblioteche cantonali.

Alla stessa ora, sempre martedì 28 aprile, ma a Lugano, la Sala di lettura della Biblioteca Salita dei Frati ospita un incontro dedicato alla figura e all’opera di Carlo Emilio Gadda, in occasione della presentazione di due studi recenti: Complessità Gadda. Complessità Novecento (ETS) di Clelia Martignoni e Il detective, il diavolo, la campagna. Un percorso nel “Pasticciaccio” (Quodlibet) di Carlo Enrico Roggia. Il dialogo, moderato da Giovanni Fontana, si concentra su uno degli aspetti più caratteristici della produzione gaddiana, ossia la tensione verso la complessità e la molteplicità, tanto sul piano epistemologico quanto su quello narrativo. Il volume di Clelia Martignoni propone una ricognizione approfondita dei primi vent’anni della carriera dello scrittore, esaminando sia testi pubblicati sia materiali inediti, con particolare attenzione a opere come Adalgisa e La cognizione del dolore. Il contributo di Carlo Enrico Roggia, invece, si focalizza sul Pasticciaccio, offrendo nuove chiavi interpretative attraverso l’analisi del personaggio del commissario Ingravallo, figura di detective atipico e anti-holmesiano, e dei dispositivi narrativi che trasformano le istanze di pensiero in strutture letterarie complesse

Il giorno successivo, mercoledì 29 aprile alle ore 18.00, la Biblioteca cantonale di Locarno invita il pubblico presso la sala conferenze di Palazzo Morettini per un incontro dal titolo Il corpo sociale e la scrittura come resistenza. Dialogo sulla Global Sumud Flotilla. L’evento affronta temi di forte attualità, intrecciando riflessione politica, esperienza diretta e dimensione narrativa. Intervengono Vanni Bianconi, autore di Wahoo! Un’odissea al contrario (Milano, Marcos y Marcos, 2025) e responsabile dell’imbarcazione Wahoo!, Roberto Ventrella, membro dell’equipaggio della barca Mango, e il giornalista Federico Franchini. Il dialogo prende le mosse dall’esperienza della Global Sumud Flotilla dell’autunno 2025, che ha suscitato una forte mobilitazione collettiva in un contesto segnato da conflitti persistenti e nuove tensioni internazionali. Attraverso il racconto delle missioni passate e delle prospettive future, l’incontro intende interrogarsi sul ruolo del corpo sociale e sulle forme di resistenza che possono emergere tanto nell’azione quanto nella scrittura, intesa come strumento di memoria, testimonianza e rielaborazione dell’esperienza. La moderazione è affidata a Stefano Vassere.

Si ricordano le mostre in corso: Crunch Moment di Renzo Ferrari alla Biblioteca Salita dei Frati, fino al 28 aprile, e Borromini in stampa. Origini, ricezione, letture dal 1600 a oggi alla Biblioteca cantonale di Lugano, fino al 9 maggio.

In cima