Musica

Grandi interpreti e nuovi talenti a classicAscona

Il violinista Nemanja Radulović. ©Sever Zolak

La 81ª edizione di classicAscona prosegue questa settimana con numerosi appuntamenti, tra Locarno e Ascona.

Ad aprire la settimana, lunedì 21 settembre nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Ascona, sarà il concerto Affetti & Plaisirs, già sold out, con cui I Barocchisti celebrano i trent’anni di attività.

Mercoledì 23 settembre alle 19.30, per la prima volta il festival approderà alla chiesa di San Martino a Ronco sopra Ascona con Golden Age. La soprano Julia Lezhneva, accompagnata dal tiorbista Luca Pianca, condurrà il pubblico nella musica italiana del Seicento, tra Monteverdi, Caccini e Vivaldi, in un programma dedicato alle origini dell’opera e del canto solistico.

Giovedì 24 settembre alle 19.30, nella chiesa del Collegio Papio di Ascona, sarà protagonista Vilde Frang, artista in residenza a classicAscona nel 2026. Insieme al pianista Martin Helmchen e ai musicisti Salamon e Benjamin Eredics, la violinista norvegese proporrà Ispirazione Ungheria, un percorso tra Bartók, melodie popolari, improvvisazione e musica da camera, con uno sguardo alle tradizioni musicali dell’Europa centrale e dei Balcani.

Venerdì 25 settembre alle 19.30, nella chiesa di San Francesco a Locarno, arriverà invece l’Orchestra della Svizzera italiana. Diretta da Krzysztof Urbański e con Nemanja Radulović al violino, l’orchestra eseguirà il Concerto per violino di Čajkovskij e, nella seconda parte, la Sinfonia n. 6 “Patetica” dello stesso compositore.

È già tutto esaurito anche il concerto di sabato 26 settembre, sempre a San Francesco, con Cecilia Bartoli e Orfeo ed Euridice di Gluck. Accompagnata da Les Musiciens du Prince e diretta da Gianluca Capuano, la mezzosoprano interpreterà la rara versione parmense del 1769 dell’opera.

A chiudere la settimana, domenica 27 settembre alle 18.30, sarà Sturm und Drang, nella chiesa di San Francesco a Locarno, con Sol Gabetta e la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen. Il programma attraversa il repertorio romantico con Schubert, Elgar e Brahms, dal concerto per violoncello di Elgar alla Prima sinfonia di Brahms.

 

Nuove generazioni

Accanto ai concerti principali, il festival dedica ampio spazio alla formazione e alle nuove generazioni.

Mercoledì 23 settembre, alle 17 nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Ascona, si terrà il concerto finale della masterclass di canto di Julia Lezhneva. Venerdì 25 settembre alle 17.45, nella Sala della Sopracenerina di Locarno, la rassegna Costellazione Giovani ospiterà la violinista Seohyun Kim, vincitrice del Concorso Tibor Varga 2023, accompagnata dal pianista Ryan Wang.

Sabato 26 settembre alle 17.30, sul Lungolago di Ascona, con entrata libera, si esibirà l’Orchestra del Conservatorio della Svizzera italiana. Nella stessa giornata, alle 16 alla Chiesa Nuova di Locarno, e domenica 27 settembre alle 11 nella chiesa di Sant’Antonio Abate ad Arcegno, la Ascona Baroque Academy presenterà i concerti conclusivi del percorso formativo, con l’Orchestra degli studenti, Maurice Steger e i solisti de Il Pomo d’Oro.

Non manca il dialogo tra musica, letteratura e territorio. Domenica 27 settembre alle 15, al Castello Visconteo di Locarno, Terra d’artisti propone il secondo appuntamento del percorso dedicato al San Gottardo, con gli scrittori Zora del Buono e Alain Claude Sulzer.

Si segnala che sono sold out l’appuntamento del 22 settembre a Bordei, nelle Centovalli, che unisce la cucina vegetariana di Pietro Leemann alla musica barocca di Maurice Steger, e il concerto open-air del 26 settembre alla Spiaggia del Castello del Sole, con Nini Nutsubidze e Giorgi Gigashvili.

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