Alan Friedman e Mattia Bertoldi al Rifugio Letterario

Il Rifugio Letterario di Massagno propone due appuntamenti dedicati alla narrativa, entrambi a ingresso libero.
Venerdì 23 ottobre alle 18.30 sarà ospite il giornalista e conduttore televisivo statunitense Alan Friedman, che presenterà il suo primo romanzo, La mano di Orfeo (Baldini+Castoldi), in dialogo con Laura Zucchetti, caporedattrice di Teleticino e Radio3i.
Dopo una lunga carriera dedicata alla politica e all’economia internazionale, Friedman si cimenta con un thriller che intreccia storia, finanza e potere. Protagonista è Alexander Grayson, ex membro della Delta Force, già attivo nella CIA e alla Casa Bianca, poi diventato giornalista. Ritiratosi sulle colline toscane, viene richiamato in azione da una telefonata e da una parola, “Orfeo”, che riaprono un capitolo oscuro del suo passato. Si ritrova così sulle tracce di una rete clandestina capace di infiltrarsi nei governi, nei servizi segreti e nei grandi istituti bancari. Tra Washington, Zurigo e Roma, documenti compromettenti e testimoni in pericolo lo coinvolgono in una pericolosa partita internazionale.
Giornalista, scrittore e conduttore televisivo, Friedman ha collaborato con importanti testate internazionali, tra cui il Financial Times e l’International Herald Tribune, e ha ricevuto quattro British Press Awards.

Sabato 24 ottobre, alle 17.00, sarà invece la volta di Mattia Bertoldi, che presenterà La resistente, accompagnato dalla scrittrice Maria Rosaria Valentini. Il romanzo ricostruisce una vicenda vera ambientata durante la Seconda guerra mondiale sulle rive del Ceresio, tra la Valsolda e il confine svizzero.
Al centro della storia c’è Lucia Buonvicini, svizzera di nascita e residente con la famiglia a Oria. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, decide di unirsi alla Resistenza assumendo il nome di battaglia di Nichi. La sua esistenza si divide così tra la vita familiare e l’attività clandestina, in un contesto segnato dalla sorveglianza fascista e dal pericolo costante. Per mantenere i contatti con i partigiani, Lucia arriva a coinvolgere anche il figlio di nove anni. Attraverso questa vicenda, Bertoldi affronta il rapporto tra maternità e ribellione, mettendo in luce le scelte e i rischi di una donna determinata a lottare per la libertà.
Nato a Lugano nel 1986, Bertoldi è autore di romanzi, racconti, articoli e serie televisive. Laureato in letteratura e linguistica italiana e inglese all’Università di Zurigo, ha pubblicato, tra gli altri, Le cose belle che vorrai ricordare, Come tanti piccoli ricordi e il romanzo storico Il coraggio di Lilly.
Per la presentazione del romanzo La resistente, v. l’Osservatore n.41/2026.