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Arti visive, indagine sulle condizioni di lavoro degli artisti

Giovedì 7 marzo dalle ore 18 nella Sala 3 del LAC a Lugano Visarte Ticino e l’Osservatorio culturale del Cantone Ticino illustreranno i risultati dell’indagine da loro svolta riguardante le condizioni di lavoro di artiste ed artisti visivi in Ticino.

L'artista Flavio Paolucci nel suo atelier

L’artista Flavio Paolucci nel suo atelier (© Roberto Pellegrini / Pro Litteris Zürich)

Alla presentazione dei risultati principali seguirà una tavola rotonda cui parteciperanno Cosimo Filippini e Riccardo Lisi (Visarte Ticino); Roland Hochstrasser e Giorgio Robbiani (Osservatorio culturale del Cantone Ticino); Luigi Di Corato (Città di Lugano); Sébastien Peter (Città di Locarno); Roberto Pellegrini (artista fotografo).
In sala sarà disponibile la pubblicazione contenente i risultati dell’indagine.

La metà degli artisti visivi che hanno partecipato all’indagine percepisce un reddito annuo totale lordo inferiore alla forchetta tra i 30’000 e i 39’999 franchi; le loro principali preoccupazioni riguardano la retribuzione, la previdenza sociale e la disponibilità di atelier; il loro lavoro non è riconosciuto o percepito piuttosto come un passatempo.

Sono alcuni degli aspetti emersi dall’indagine nata grazie all’impulso di Visarte Ticino – associazione che rappresenta artisti visivi, architetti e curatori indipendenti e difende i loro interessi in ambito politico e sociale – e sostenuta della direzione del DECS. Tramite l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale, l’Osservatorio culturale del Cantone Ticino ha così concepito e condotto un’indagine che si è distinta non solo per l’analisi quantitativa, ma anche per un approccio documentale e una riflessione di carattere qualitativo allo scopo di identificare le peculiarità del settore artistico regionale e rispondere a domande fondamentali per il miglioramento delle dinamiche di supporto a tale settore.

Il documento, realizzato con il sostegno dell’Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana, ha così esaminato l’organizzazione del panorama artistico cantonale e le condizioni di lavoro prevalenti, indagando sulle sfide che ostacolano la piena espressione creativa degli artisti. Inoltre sono stati individuati rischi ed elementi positivi
nell’ambito delle condizioni lavorative specifiche del settore e analizzate le prospettive future per gli operatori culturali in considerazione dell’evoluzione del contesto culturale.

Il volume può essere consultato direttamente nella Biblioteca digitale del Cantone Ticino.

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