Arte

Artphilein inaugura “C-e-n-s-u-r-a” con Matete Martini e Sir Taki

La De Pietri Artphilein Foundation di Lugano Paradiso inaugura Censura, un nuovo spazio espositivo nato per riflettere su una delle dinamiche più sottili e pervasive dell’arte contemporanea: l’autocensura dell’artista. Non soltanto come limite imposto dall’esterno, ma come processo spesso invisibile che attraversa l’idea, la produzione e persino la possibilità stessa di mostrare un’opera. Censura si concentra non solo sul lavoro compiuto, ma anche su tutto ciò che lo precede: il dubbio, la rinuncia, il rapporto con il contesto sociale, istituzionale ed economico, così come la tensione continua tra libertà espressiva e limite.

Al centro della ricerca della Fondazione rimane la fotografia, intesa non soltanto come medium artistico, ma come strumento di pensiero e relazione con il reale. Attorno ad essa, il nuovo spazio apre un dialogo con diversi linguaggi contemporanei — video, installazione, pittura, scultura, suono, luce, scrittura, musica e performance — accogliendo pratiche ibride e interdisciplinari. La programmazione annuale di Censura comprenderà mostre, interventi e un archivio di video-interviste dedicato alle riflessioni degli artisti sul rapporto tra responsabilità, contesto e autocensura.

 

“Eis Café Martini” di Matete Martini

Ad inaugurare il percorso curatoriale sarà la mostra Eis Café Martini dell’artista Matete Martini. Il progetto prende avvio dalla storia familiare dell’artista: il trasferimento dall’Italia alla Germania nel secondo dopoguerra e la costruzione di una nuova vita legata al mondo della ristorazione. Attraversando il territorio del Ruhrgebiet e più generazioni della stessa famiglia, la ricerca intreccia memoria domestica, racconti paterni e lo sguardo di chi è cresciuta all’interno di una comunità familiare coesa e laboriosa.

Fotografia, pittura, materiali d’archivio e un’installazione audio realizzata con Alberto de Angeli costruiscono un racconto che non cerca una genealogia lineare, ma si concentra sulle tracce lasciate dal tempo: il ritmo del lavoro quotidiano, il peso simbolico del cognome, il senso di appartenenza e ciò che si eredita ancora prima di comprenderlo pienamente. Ne emerge una riflessione sull’identità che non si impone in modo dichiarato, ma prende forma attraverso la memoria, il corpo e le origini.

Eis Café Martini è aperta al pubblico dal 30 maggio al 3 luglio 2026, il giovedì dalle ore 10 alle 18. Oppure su appuntamento: veronica.barbato@artphilein.org. Ingresso libero.

 

“Costanza” di Sir Taki

Parallelamente, Artphilein presenta anche Costanza, nuova mostra personale di Sir Taki nello spazio Artphilein focus. L’artista realizza un’installazione site-specific composta da grandi collage fotografici che avvolgono l’ambiente espositivo, creando un sistema di contrasti, richiami visivi e memorie stratificate. Le immagini dialogano con una scultura collocata al centro della galleria, dando vita a una tensione costante tra autodistruzione e possibilità di rinascita.

Con Costanza, Sir Taki affronta il tema di un mondo devastato dal potere e della condizione dell’essere umano ridotto a spettatore impotente. In uno scenario profondamente contemporaneo, l’opera lascia tuttavia aperta la possibilità di una nuova vita e di una riconnessione tra sguardo, coscienza e responsabilità.

Costanza è aperta al pubblico dal 30 maggio al 20 giugno 2026, dal martedì al venerdì, dalle ore 10 alle 18. Oppure su appuntamento: veronica.barbato@artphilein.org. Ingresso libero.

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