“Common land”: la nuova performance dei Trickster-p
La compagnia Trickster-p presenta Common land, una nuova performance in prima assoluta al LAC di Lugano. Ispirato alle reti miceliali che collegano e sostengono la vita negli ecosistemi, questo lavoro invita il pubblico a esplorare un paesaggio in continuo mutamento, dove ogni scelta e ogni sguardo aprono traiettorie narrative inedite.
L’esperienza, al contempo collettiva e profondamente individuale, propone una visione in cui l’essere umano non è il centro della scena, ma una componente di un tessuto vivente e interdipendente. In un tempo caratterizzato da trasformazioni incessanti, Common land si configura come uno spazio sospeso in cui il paesaggio diventa racconto e la narrazione si intreccia al ritmo del mondo. Una costellazione di prospettive, piuttosto che un’unica visione dominante, compone un mosaico di sguardi in dialogo silenzioso. La performance è un invito a rallentare, a mettere in discussione i propri orientamenti per ritrovare un senso di appartenenza, esplorando una cartografia di spazio e tempo in cui visibile e invisibile coesistono e si intersecano con i percorsi dei singoli.
Il progetto è ideato e realizzato da Trickster-p (concetto e regia di Cristina Galbiati e Ilija Luginbühl), con la collaborazione artistica di Maria Da Silva e Jovana Malinarić, le illustrazioni di Giorgio Zeno Graf e lo spazio sonoro originale di Zeno Gabaglio. Common land sarà in scena al Teatrostudio del LAC dal 25 febbraio al 4 marzo, con repliche in vari orari e biglietti disponibili anche nell’ambito dell’abbonamento LAC+.