Lutto

È morta l’attrice Isa Barzizza, musa di Totò

Isa Barzizza in una scena del film Fifa e arena (1948).

È morta domenica 28 maggio all’età di 93 anni l’attrice Isa Barzizza, musa di Totò, che da oltre 40 anni viveva in Sardegna.

Le educande di San Babila, seguita poi da Follie di Amleto del 1947-48 diventando per la sua spigliata ironia, una delle beniamine del teatro leggero e musicale di quel periodo. Il suo secondo padrino fu Totò. In campo teatrale interpreta con l’artista napoletano due spettacoli, C’era una volta il mondo (1948) e Bada che ti mangio (1949). Ma proprio con Totò arriva anche il debutto al cinema nel film I due orfanelli del 1947 e realizza con lui 11 film: tra questi Fifa e Arena, I pompieri di Viggiù, Un turco napoletano, Totò a colori e Totò cerca pace.

Viva la rivista! del 1953. Si cimenta anche nel teatro di prosa recitando Shakespeare ne La dodicesima notte per la regia di Renato Castellani. Il 3 gennaio 1954, giorno d’inizio dei programmi ufficiali della televisione italiana, la Rai trasmette l’atto unico di Carlo Goldoni Osteria della posta nel quale Barzizza è l’attrice protagonista. Nonostante il successo interruppe la carriera a soli 31 anni, nel 1960, in seguito alla morte del marito, il regista televisivo Carlo Alberto Chiesa, deceduto in un incidente stradale. Dopo anni di ritiro dalle scene torna a teatro nei primi anni 90, di nuovo in commedie come La pulce nell’orecchio per la regia di Gigi Proietti, o Arsenico e vecchi merletti, di Joseph Kesselring, per la regia di Mario Monicelli. Nello stesso periodo torna a lavorare anche al cinema e in televisione. Conduce per Rai3 il rotocalco Mai dire mai nel 1989 con Fabio Fazio e Giampiero Mughini e partecipa alle due serie della fiction di Rai 1 Non lasciamoci più (1999 e 2001). Nel 2012 il ritorno al cinema con un ruolo nel film Viva l’Italia.

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