Teatro

“Esercizi di fantastica” chiude Senza Confini a Lugano

Si conclude domenica 29 marzo alle ore 16.00, al Teatro Foce, il cartellone luganese della 32ª edizione di Senza Confini – grandi e piccini insieme a teatro. A chiudere la rassegna sarà lo spettacolo Esercizi di fantastica dell’Associazione Sosta Palmizi.

Attraverso il linguaggio espressivo della danza e del movimento, lo spettacolo rende omaggio alla forza dell’immaginazione: un’energia capace di trasformare la realtà, dando vita a scenari sempre nuovi, sorprendenti e straordinari.

La scena si apre su una casa grigia abitata da tre personaggi altrettanto spenti e annoiati, intrappolati in una quotidianità ripetitiva e dominata dagli schermi. Tuttavia, un evento inatteso – l’arrivo di una farfalla – rompe l’equilibrio statico e innesca un processo di cambiamento. Lo spazio domestico si trasfigura così in un luogo di avventure, dove emozioni, scoperte e trasformazioni accompagnano i protagonisti verso la riscoperta del gioco, della libertà del corpo e del potere creativo della fantasia.

L’opera si ispira al concetto di “Fantastica” elaborato da Gianni Rodari, in dialogo con suggestioni surrealiste e con la patafisica di Alfred Jarry, definita come la “scienza delle soluzioni immaginarie”. Per Rodari, la Fantastica rappresenta un modo alternativo di pensare, una forza capace di sovvertire la logica e aprire nuove possibilità: uno spirito che lo spettacolo restituisce in modo vivace e coinvolgente.

Sul nostro sito sono disponibili la recensione dello spettacolo Esercizi di fantastica e l’intervista ad Elena Chiaravalli, direttrice artistica della rassegna Senza confini.

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