Musica

Festate 2026, Chiasso torna a fare rete con le culture del mondo

Il 12 e 13 giugno Chiasso ospita la XXXIV edizione di Festate, tra musica internazionale, incontri e artisti di strada. Le note del festival di culture e musiche del mondo risuoneranno come sempre in Piazza Bernasconi, davanti al palazzo municipale con il palco principale, e dietro, con ScenaOff. Facciamo rete! è il titolo scelto per l’edizione 2026: un invito a creare connessioni tra persone, culture, lingue, generazioni e sensibilità diverse attraverso la musica, l’incontro e la condivisione degli spazi pubblici.

 

Verso Festate

Come da tradizione, Festate sarà preceduto da Verso Festate – Ul suu in cadrega, il prologo del festival in programma dal 4 al 6 giugno presso la Corte Masseria di San Pietro di Stabio. L’iniziativa offrirà tre serate dedicate alla musica popolare dal mondo in un’atmosfera informale e accogliente.

Il programma prenderà il via giovedì 4 giugno alle ore 17.30 con lo spettacolo di teatro di figura La storia del pescatore panettiere, proposto dall’Associazione Culturale Collettivo Bertold Brecht con Maurizio Stammati e i burattini di Carlo De Meo. Un racconto poetico e popolare che intreccia teatro di strada, musica e teatro di figura attraverso le vicende di Pulcinella e di altri personaggi surreali. In serata, alle 20.30, gli Acquaragia Drom renderanno omaggio a Erasmo Treglia, storico leader della formazione recentemente scomparso, con un concerto che attraversa sonorità popolari italiane e balcaniche.

Venerdì 5 giugno il programma pomeridiano tornerà a dedicare spazio alle famiglie con Va dove ti porta il piede di Laura Kibel, spettacolo capace di unire ironia, poesia e temi universali come pace e amore attraverso un originale linguaggio teatrale. Alle 19.00 spazio a L’angolo dell’incontro, appuntamento dedicato a Radio Gwen, storica emittente indipendente e comunitaria della Svizzera italiana, nata come progetto sperimentale e divenuta nel tempo una voce consolidata del territorio. La serata musicale proseguirà alle 21.00, nella Corte della Masseria, con La Bête à Trois Têtes, trio guidato dalla musicista neocastellana Léa Rovero, protagonista di un blues contaminato da suggestioni hillbilly e vintage, e alle 23.00 con i Numbras Ensemble, progetto internazionale che fonde tradizioni balcaniche, musica del Sud Italia e sonorità cameristiche in un dialogo musicale senza confini.

Sabato 6 giugno il viaggio musicale di Verso Festate entrerà nelle atmosfere del Mediterraneo e del Medio Oriente. Alle 21.00 saliranno sul palco Ziad Trabelsi & Carthage Mosaik, formazione guidata dal virtuoso tunisino dell’oud Ziad Trabelsi, capace di intrecciare melodie arabe e suggestioni mediterranee. Alle 23.00 sarà invece il turno di Ahmed Eid & ILYF: l’artista palestinese e la sua band berlinese proporranno un live che unisce musica elettronica contemporanea e tradizione araba in una dimensione sonora intensa e danzante. A chiudere la notte, dall’una, una lunga selezione musicale tra jazz, blues, rock, soul, funky, disco e hip hop.

Durante tutta la manifestazione sarà inoltre attiva, a partire dalle 18.30, l’area con cucina e buvette, arricchita quest’anno da proposte gastronomiche ispirate ai sapori iberici e mediorientali.

 

Festate

Festate 2026 si apre venerdì 12 giugno alle ore 20.00 con il dj set di DJ Costa, artista ticinese attivo da oltre vent’anni tra hip hop, world music, elettronica e jazz. Alle 21.00 salirà sul palco Davide Ambrogio, polistrumentista e ricercatore calabrese che ha saputo trasformare la tradizione orale dell’Aspromonte in un linguaggio musicale contemporaneo e sperimentale. La serata proseguirà alle 23.00 con Nneka, cantautrice e attivista nigeriana conosciuta a livello internazionale per il suo originale intreccio di neo-soul, hip hop, reggae e Afrobeat e per i testi dedicati ai temi dell’identità, delle migrazioni e della giustizia sociale.

Sabato 13 giugno la piazza accoglierà anche una novità assoluta per Festate: il calcio. Alle 21.00 sarà infatti proiettata in diretta la partita di Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Svizzera e Qatar. A seguire, alle 23.00, sarà il turno dei colombiani Super RAM, formazione di latin alternative capace di fondere salsa, timba e folklore colombiano con rock, funk e hip hop.

“This Life” della cantautrice e musicista nigeriana Nneka. ©Idona Asamoah

Anche ScenaOff, palco dedicato ai musicisti del territorio, proporrà un calendario ricco di sonorità e contaminazioni. Venerdì 12 giugno si alterneranno Lampa Sexta Feira e il dj set di Smikes Selekta, mentre sabato 13 giugno sarà la volta di Barro & R2R, del live set elettronico di EM_ElettroMascarimirì e del ritorno in consolle di DJ Costa.

Accanto al programma musicale, Festate conferma la sua vocazione multiculturale attraverso numerose iniziative collaterali. Per tutta la durata della manifestazione saranno presenti le postazioni delle ONG in occasione della Giornata del Rifugiato, il Mercato delle Culture dedicato all’artigianato locale e internazionale e “MangiaMondo”, il percorso gastronomico che accompagnerà il pubblico alla scoperta di sapori e tradizioni provenienti da diversi Paesi del mondo. Le aree gastronomiche e il mercato saranno aperti entrambe le sere a partire dalle ore 18.00.

Tra le principali novità dell’edizione 2026 vi sarà anche la presenza degli artisti di strada, pensata soprattutto per le famiglie e per il pubblico più giovane. Sabato 13 giugno il Duo Flosh inaugurerà il programma alle ore 18.00 con uno spettacolo itinerante di acrobazie e palo cinese; alle 18.30 il Circo Pacco porterà in piazza Paccottiglia, tra clownerie e giocoleria, mentre alle 19.45 il Duo Flosh tornerà in scena con Di palo in frasca.

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