Gli incontri in biblioteca dal 4 al 10 maggio
Le biblioteche del Canton ticino propongono questa settimana un programma ricco e variegato: dalla fotografia alla poesia, dalla filosofia all’architettura, fino alle pratiche di benessere personale.
Martedì 5 maggio a Lugano, presso la Biblioteca cantonale, la Sala Tami ospita alle ore 18.00 una serata dedicata alla fotografia ferroviaria di Alberto Di Stefano, in occasione della pubblicazione di Et j’entends siffler le train. Fotografie 2020-2025 (Faenza, 2026). L’incontro prende avvio da una riflessione sullo sguardo in movimento: le immagini raccolte nel volume, realizzate tra il 2020 e il 2025, sono infatti scattate da treni in corsa lungo le tratte tra Svizzera e Italia. A dialogare con l’autore saranno Tobia Bezzola, critico e storico dell’arte, e Giovanni Medolago, giornalista culturale, mentre la moderazione è affidata a Stefano Vassere.
Stessa data e stesso orario per l’appuntamento alla Biblioteca Salita dei Frati di Lugano, che propone un intervento inserito nel progetto “Borromini 2026”. Marisa Tabarrini, dell’Università La Sapienza di Roma, terrà una conferenza dal titolo Borromini ai Sette Dolori: vincoli e genesi progettuale.

Sempre martedì, ma alle ore 18.30 e presso LaFilanda di Mendrisio, la poesia diventa protagonista con la presentazione della raccolta Alla giusta stagione (Casagrande Edizioni 2026). L’incontro si configura come un dialogo aperto tra l’autore Pietro De Marchi, il poeta Alberto Nessi e la giornalista Maria Grazia Rabiolo. Il libro si compone di brevi frammenti che restituiscono scene quotidiane e gesti minimi, costruendo una trama esistenziale fatta di dettagli apparentemente marginali. Per la recensione del libro, a cura di Elena Spoerl, v. l’Osservatore n.17/2026.
Mercoledì 6 maggio alle ore 18.00, nella sala di lettura della Biblioteca Salita dei Frati di Lugano, è prevista una conferenza di Renzo Petraglio, dal titolo Leggere Bibbia e Corano per vivere insieme. L’evento, moderato da Ernesto Borghi, rientra nell’ambito del nuovo ciclo di incontri promosso dall’Associazione biblica della Svizzera italiana, denominato “Bibbia, religioni, cultura”. Al centro della serata vi è il confronto tra due grandi tradizioni testuali e spirituali: la Bibbia e il Corano, raccolte di scritti nate nell’area mediterranea e mediorientale che continuano a influenzare profondamente la vita di milioni di persone. La conferenza affronterà anche il tema delle relazioni tra i testi, interrogandosi sul rapporto tra le sure coraniche e i passi biblici, senza trascurare le differenze sostanziali tra i due corpus.
La giornata di giovedì 7 maggio si apre a Bellinzona, presso la Biblioteca cantonale, con una riflessione filosofica di grande respiro, con inizio alle ore 18.30. L’incontro, dedicato al precetto stoico “Sustine et abstine”, prende spunto dalla figura di Epitteto e dal valore terapeutico della filosofia antica. A partire anche da un passaggio del Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, la conferenza esplora lo stoicismo come “farmaco dell’anima”, capace di offrire strumenti per affrontare dolore, passioni e avversità. Intervengono Giuseppe Girgenti, professore di Filosofia all’Università San Raffaele di Milano, Benedino Gemelli, presidente dell’Associazione Italiana di Cultura Classica – Delegazione della Svizzera italiana, e Stefano Vassere.
La stessa sera, alle ore 20.00, LaFilanda di Mendrisio ospita un appuntamento, dedicato alla geografia contemporanea e alle sfide ambientali. La conferenza Tra natura e cultura: geografie dell’Antropocene, curata dall’Associazione dei geografi, si inserisce in un ciclo di incontri che indaga le trasformazioni del pianeta nell’epoca dell’impatto umano diffuso. A partire dagli studi di Mauro Varotto, l’incontro propone una lettura del paesaggio come risultato di interazioni complesse tra processi naturali e azioni antropiche, offrendo strumenti interpretativi per comprendere le dinamiche ambientali e culturali del presente. Introduce la serata Martina Patelli.
Venerdì 8 maggio alle ore 18.00, a Locarno, nell’Aula magna della SUPSI-DFA, l’attenzione si sposta sull’architettura ticinese del secondo Novecento con un evento dedicato a Luigi Snozzi. L’incontro ripercorre gli anni più intensi di una stagione architettonica caratterizzata da forte tensione etica e sperimentazione progettuale, in un contesto segnato da conflitti con le logiche speculative e politiche dominanti. L’ingegnere Pietro Martinelli e l’architetto Nicola Navone ricostruiranno la figura di Snozzi, inserendola nel più ampio movimento che ha visto protagonisti architetti come Botta, Galfetti e Vacchini. La serata, moderata da Stefano Vassere, si inserisce nella rassegna “Itinerari di testimoni della libertà”.

Infine, domenica 10 maggio alle ore 10.30, LaFilanda di Mendrisio propone un appuntamento dal taglio più esperienziale e divulgativo, dedicato alla meditazione quotidiana. Il libro Forse dovrei iniziare a meditare… ma dopo il caffè! viene presentato dall’autore Dario Migliavacca attraverso un incontro interattivo che introduce trentuno pratiche semplici e accessibili, pensate per integrare la mindfulness nella vita di tutti i giorni.