“I miei stupidi intenti” debutta al LAC
Debutta in prima assoluta al LAC Lugano Arte e Cultura lo spettacolo I miei stupidi intenti, nuova produzione della compagnia VicoQuartoMazzini, in scena il 14 e 15 aprile 2026. Protagonista è Giuseppe Cederna, in un adattamento teatrale tratto dal romanzo omonimo di Bernardo Zannoni, vincitore del Premio Campiello 2022.

Foto: Manuele Giusto / Illustrazione: Linda Kelvink
Lo spettacolo, ideato e diretto da Michele Altamura e Gabriele Paolocà, con drammaturgia firmata insieme a Linda Dalisi, prosegue il percorso della compagnia nella letteratura contemporanea italiana, già avviato con La Ferocia, vincitore di 4 Premi Ubu 2024.
Al centro della narrazione vi è una faina che, negli ultimi giorni della sua vita, riflette sul proprio passato e sulla scoperta del linguaggio. Il racconto affronta temi universali come il tempo, la memoria e la morte, esplorando il confine tra umano e animale e interrogando il senso dell’esistenza.
L’opera si configura come una parabola simbolica sul desiderio di trascendere la propria natura, in cui la scrittura diventa al contempo cura e ferita, memoria e trasformazione.
- Regia: Michele Altamura, Gabriele Paolocà
- Drammaturgia: Linda Dalisi, Michele Altamura, Gabriele Paolocà
- Interpreti: Michele Altamura, Leonardo Capuano, Giuseppe Cederna, Jonathan Lazzini, Gabriele Paolocà, Arianna Scommegna
Dopo il debutto a Lugano, lo spettacolo proseguirà con una tournée in diversi teatri italiani e nella stagione 2026/27.
In occasione dello spettacolo, il LAC edu organizza anche due incontri pubblici con Bernardo Zannoni, Carmelo Rifici, Michele Altamura, Gabriele Paolocà e Graziano Graziani, dedicati all’approfondimento dell’opera e del suo adattamento teatrale.