Musica

Nuovi protagonisti per LAC en plein air

LAC en plein air si arricchisce di cinque appuntamenti dedicati alle realtà culturali del territorio.

Il primo appuntamento è in programma domenica 5 luglio alle ore 18.00 con lo Stradivari Ensemble, formazione composta da musicisti pluripremiati e membri di prestigiose orchestre nazionali e internazionali. Il concerto propone un percorso dedicato al Classicismo viennese attraverso pagine di BeethovenHaydn e Mozart, tra trio d’archi e quartetto con flauto, valorizzando l’eleganza e l’equilibrio della musica cameristica di fine Settecento. Il concerto è inserito nel programma di StradivariFEST.

Martedì 7 luglio alle ore 20.00 il Coro Clairière del Conservatorio della Svizzera italiana e il Choir of Clare College di Cambridge si incontrano in un progetto dedicato a due monumentali capolavori a quaranta voci: la Missa sopra “Ecco sì beato giorno” di Alessandro Striggio e lo Spem in alium di Thomas Tallis. Accanto ai cori, gli undici musicisti dell’Ensemble Concerto Scirocco contribuiranno ad ampliare la ricchezza timbrica dell’esecuzione.

Il percorso prosegue domenica 12 luglio alle ore 11.00 con il concerto finale dell’International Young Composers & Conductors Academy (IYCA), appuntamento conclusivo della prima edizione del Festival Alta Voce e della decima edizione dell’Accademia. Protagonista dell’iniziativa è l’Ensemble intercontemporain fondato da Pierre Boulez. Le nuove composizioni, sviluppate durante il periodo di formazione insieme ai tutor Chaya CzernowinMichael JarrellOscar Bianchi e Oscar Jockel, saranno presentate in prima assoluta e dirette dai giovani direttori selezionati, con la partecipazione della contralto Helēna Sorokina. L’evento è realizzato nell’ambito del Festival Alta Voce, in collaborazione con Lugano LongLake Festival.

Giovedì 23 luglio alle ore 20.00 sarà la volta della Ticino Musica Festival Orchestra, diretta da Lü Jia, che riunisce giovani musicisti provenienti da tutto il mondo in un programma dedicato ai grandi capolavori del repertorio orchestrale. Dall’ouverture del Flauto magico al Concierto de Aranjuez, dalla Sinfonia concertante attribuita a Mozart fino alla Quinta Sinfonia di Beethoven, il concerto attraversa il classicismo e il Novecento alternando momenti sinfonici e pagine concertistiche. L’evento fa parte della 30ª edizione di Ticino Musica Festival.

La collaborazione con Ticino Musica Festival prosegue martedì 28 luglio alle ore 20.00 con la nuova produzione dell’Opera Studio internazionale “Silvio Varviso”, laboratorio lirico che coinvolge ogni anno giovani cantanti e strumentisti selezionati attraverso audizione internazionale. Per l’edizione 2026 il progetto affronta La bohème di Giacomo Puccini, uno dei capolavori del teatro musicale, capace di raccontare con straordinaria immediatezza la quotidianità, i sogni e la fragilità degli affetti.

Tutti gli appuntamenti si terranno nella Hall del LAC (eccetto l’evento del 23 luglio, in programma nella Sala Teatro) e sono ad ingresso gratuito (salvo quelli di Ticino Musica Festival). La programmazione di LAC en plein air proseguirà nel mese di agosto con Föhn. I nuovi suoni delle Alpi, progetto curato dall’etnomusicologo Johannes Rühl, dedicato alle trasformazioni contemporanee della musica popolare alpina e alle nuove espressioni della Neue Volksmusik.

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