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Voci Audaci 2026 sarà nel segno delle circlesong

Giunto alla sua 23a edizione, torna anche quest’anno Voci Audaci, il festival di OSA! dedicato all’esplorazione collettiva della voce. Dal 15 al 19 luglio La Fabbrica di Losone ospiterà concerti, workshop, incontri, riunendo artisti e professionisti provenienti da diversi paesi. Un programma che offre esperienze aperte a tutti i livelli, dal canto corale all’improvvisazione vocale, fino a percorsi di approfondimento e condivisione.

Evento cardine della settimana sarà il Primo Simposio Internazionale sul fenomeno del circlesong, in programma il 15 luglio e organizzato in collaborazione con The Well – Global Vocal Improvisation Network, rete che riunisce oltre 2’000 professionisti dell’improvvisazione vocale nel mondo. Il simposio sarà dedicato ai quarant’anni di questa pratica ideata nel 1984 da Bobby McFerrin e vedrà la partecipazione, in presenza e online, di esponenti di diverse generazioni che hanno contribuito alla sua diffusione internazionale.

Il 16 luglio avrà luogo una serata di condivisione che spazierà dal circlesinging aperto a tutte e tutti a momenti performativi, con un open mic guidato da Costanza Sansoni.

Il 17 luglio sarà la volta di Vocalia 5Tet, quintetto vocale che attraversa composizioni originali e riletture tra prog-rock, world music, jazz e avant-garde. Tra improvvisazione, beatbox e canto difonico, il gruppo propone una ricerca sonora in cui la voce diventa strumento musicale e narrativo.

Il 18 luglio il pubblico sarà invitato a partecipare a Canto in Cerchio (Megacirclesong), un grande rituale vocale collettivo ispirato alle tradizioni di molti popoli e alla pratica resa celebre da Bobby McFerrin. Un’esperienza immersiva in cui il canto diventa ascolto reciproco, benessere e creazione condivisa.

Accanto agli eventi serali tornano anche i workshop di Voci Audaci, guidati daartisti di riconosciuto profilo internazionale. Anita Daulne, fondatrice delle Zap Mama, proporrà due percorsi dedicati ai canti polifonici africani; il Niula Duo di Francesco Rina e Maria Sgro condurrà un workshop sui canti di tradizione orale del centro-sud Italia e del Mediterraneo; Mauro Faccioli esplorerà il potenziale della Community Music come pratica sociale; Amanda Tosoni, docente certificata nel metodo Lichtenberger®, guiderà un percorso dedicato alla percezione corporea della voce e alla propriocezione. Quattro proposte differenti accomunate dall’idea del canto come strumento di espressione, relazione e crescita personale.

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