“Una venere di 5743 anni” debutta a ChiassoLetteraria

Olivia Csiky Trnka. ©LynnSK20
In avvicinamento a ChiassoLetteraria 2026 (6–10 maggio), domenica 3 maggio alle ore 14:00 presso lo Spazio Lampo di Chiasso si terrà un pre-evento speciale: la prima lettura scenica di Una Venere di 5743 anni, nuovo testo dell’autrice svizzero-slovacca Olivia Csiky Trnka.
L’appuntamento inaugura la seconda edizione della Vetrina Prismi 2026 (3-7 maggio), rassegna dedicata alla nuova drammaturgia svizzera contemporanea. Il testo, finalista al Play Festival 2026 di Zurigo, viene presentato in traduzione italiana a cura di Natalia Proserpi e con la regia di Nina Negri. In scena Francesca Mazza. Seguirà un incontro con l’autrice e la traduttrice.
L’opera affronta il tema dell’invecchiamento e della sua rimozione sociale, interrogandosi su dignità, dipendenza, cura e rappresentazione della vecchiaia. Più che una denuncia, il testo si configura come una “rivolta poetica” contro l’invisibilità delle donne anziane, ma anche come un rito teatrale collettivo per ricordare e onorare chi non c’è più.
Olivia Csiky Trnka, nata a Bratislava e cresciuta in Svizzera, sviluppa un lavoro artistico che intreccia teatro, arti visive e cinema, muovendosi tra metafisica e presenza fisica. Nina Negri, regista e coreografa attiva tra Italia e Svizzera, porta in scena dispositivi transdisciplinari che fondono performance, movimento e ricerca sonora.