Lutto

Muore Roberto Calasso, l’editore di Adelphi

Roberto Calasso è morto a 80 anni a Milano, nel giorno in cui escono due suoi libri autobiografici, Memè Scianca, sulla sua infanzia a Firenze, e Bobi, il memoir su Roberto Bazlen ideatore con Luciano Foà della casa editrice Adelphi, nata nel 1965 e diretta (e costruita) da Calasso a partire dal 1971.

Nato a Firenze il 30 maggio 1941, laureatosi con Mario Praz in letteratura inglese, è stato scrittore e saggista tra i più noti e tradotti all’estero, editore di enorme prestigio a livello internazionale.

Calasso è autore di una serie di volumi che compongono quella che lui stesso definisce la sua Opera, nata a partire dagli anni Ottanta con La rovina di Kasch (1983), e poi svolta con altri libri, tra cui almeno vanno ricordati Le nozze di Cadmo e Armonia (1988), Ka (1996), K. (2002), Il rosa Tiepolo (2006), La Folie Baudelaire (2008) e Il Cacciatore Celeste (2016).

«Roberto Calasso ha segnato profondamente la cultura italiana del Novecento e del nuovo secolo, come editore e come scrittore – ha dichiarato il presidente di AIE Ricardo Franco Levi -. Ha guidato per cinquant’anni la casa editrice Adelphi, pubblicando nel nostro Paese libri che sono pilastri della civiltà europea (e non solo) e ha contribuito in maniera fondamentale a promuovere la cultura italiana all’estero. In questo giorno di dolore, l’Associazione Italiana Editori si stringe alla famiglia e ai colleghi della sua casa editrice».

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