Coronavirus

Skyguide: traffico aereo (ancora) basso nella prima metà del 2021

Skyguide, società svizzera per il controllo del traffico aereo, ha gestito e monitorato 203.346 voli secondo le regole del volo strumentale (IFR) durante la prima metà del 2021, registrando un calo del 24,9% rispetto all’anno precedente e un calo del 67,8% rispetto alla prima metà del 2019. Il traffico nello spazio aereo sopra la Svizzera e nelle aree delegate gestite da Skyguide si è talvolta praticamente fermato a causa del coronavirus, che ha avuto un forte impatto sul settore aeronautico.  In totale, nei primi 6 mesi, se confrontati con il traffico del 2019, la flessione resta nell’ordine dal -70% (per i primi 4 mesi) al -60% (a giugno).

Fonte: Skyguide

Il traffico di rotta gestito nel primo semestre del 2021 è diminuito del 21,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e del 68,7% rispetto al primo semestre 2019.  È diminuito anche il numero di decolli e atterraggi in tutta la Svizzera (-29,3% rispetto al 2020 e -66,3% rispetto al 2019).

L’aeroporto di Zurigo ha registrato un calo del 35,1% (-71,9% rispetto al 2019) e l’aeroporto di Ginevra un calo del 38% (-69,5% rispetto al 2019). Il traffico aereo negli aeroporti regionali in Svizzera è aumentato (+ 20,3% rispetto al 2020, ma -18,7% rispetto al 2019).

I centri di controllo dell’area di Ginevra e Dübendorf di Skyguide hanno registrato una diminuzione dei movimenti aerei rispettivamente del 23,5% e del 24,6% (-67,4% e -67,5% rispetto al 2019). Il 99,7% dei voli gestiti da Skyguide è stato puntuale. La pandemia non ha avuto alcun impatto sui voli di addestramento e sulle operazioni dell’Aeronautica militare svizzera, né sui servizi di navigazione aerea militare di Skyguide.

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